Ticosa, progetto in arrivo. Ma sarà in tono minore rispetto alla prima idea

altAnche la bonifica è slittata
(a.cam.) Multi, la società olandese che si era presa in carico la rinascita della grande area su cui un tempo sorgeva la tintostamperia Ticosa, dovrebbe presentare entro fine mese il progetto bis per la riqualificazione del comparto, nettamente più ridimensionato rispetto all’ipotesi iniziale, ormai naufragata da anni.
Prima della pausa estiva, il sindaco di Como Mario Lucini, a questo proposito, aveva parlato di «rapporti buoni con la società. Attendiamo il piano economico di Multi a breve», aveva detto il primo cittadino, mettendo però le mani avanti e precisando: «L’operazione resta complicata per aspetti tecnici e legali legati al passato». Non è chiuso neppure il capitolo bonifica.

Avviata nel 2012, l’operazione avrebbe dovuto richiedere 10 mesi di lavoro ma è tuttora in corso mentre i costi sono esplosi da 1,9 milioni a oltre 4. Il nuovo termine dei lavori era stato fissato proprio per il mese in corso. Ma slitterà. Il progetto di Multi dovrebbe prevedere un interramento, anche se solo parziale rispetto all’ipotesi iniziale, della via Grandi.
«Nulla a che vedere con il faraonico progetto di tunnel ipotizzato in precedenza – aveva confermato lo stesso Lucini – ma si tratta di una soluzione che ricucirebbe l’area Ticosa con via Milano Alta».

Nella foto:
La zona vicina alla Santarella è l’ultima dell’area ex Ticosa a dover essere bonificata

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