Promozione turistica, la proposta di Ernesto Preatoni: «Un commissario al posto di tanti sindaci»

Ernesto Preatoni

«Una volta un gruppo di sindaci e amministratori del Lago di Como, mi ha chiesto che idee avessi io per la promozione del territorio lariano. Risposi che la mia proposta era prima di tutto di far decadere qualsiasi potere ai sindaci del territorio e di eleggere un commissario straordinario».
È molto diretto, come nel suo stile, Ernesto Preatoni, imprenditore, per tutti l’inventore di Sharm, ma anche grande esperto di finanza e di banche.
Il tema della mancata promozione del territorio lariano torna periodicamente d’attualità. Anche alla prossima Bit, in programma da ieri, il Lago di Como è per così dire “annacquato” all’interno dello stand della Regione Lombardia.
«Sapete perché? Perché ognuno difende il proprio orticello – dice sempre Preatoni – Non si riesce a fare un comune unico fra Tremezzina e Griante. Con il budget di un paesino come si fa a parlare di strategie di marketing? Forse anche la conformazione del territorio non aiuta, è tutto così frazionato. L’unica vera operazione di marketing territoriale per il Lago di Como negli ultimi trent’anni sapete chi l’ha fatta? Il signor George Clooney. Vi sembra possibile?», si chiede ancora l’imprenditore. Preatoni conosce molto bene il territorio lariano, ha una villa sul lago, a Griante, e risiede a Lugano. «Io passo da Como quasi tutte le sere – spiega – Vi sembra possibile che ultimamente due notti su tre l’autostrada sia interrotta per i lavori nelle gallerie? Sono anni che questi lavori vanno avanti. Ormai conosca la strada, ma pensate a uno straniero, che esce a Como Sud, o Como Centro e deve rientrare in autostrada verso la Svizzera. Non c’è una segnalazione. Il navigatore continua a indicare di tornare indietro. Ma gli amministratori della città di Como non sono capaci di mettere un paio di cartelli con le deviazioni per la Svizzera? Cosa ci vuole per sistemare quelle due gallerie? Si dice tanto del Sud Italia, della Salerno – Reggio Calabria, ma venga a vedere la gente cosa succede a Como. Se facciamo il paragone con le autostrade e i cantieri della Tunisia, forse possiamo dire che a Como le cose vengono gestite bene, ma il paragone con la Svizzera, ad esempio, è imbarazzante».
Una bocciatura completa, insomma, per Como e il suo territorio, dal punto di vista dei servizi.
Eppure questo viene considerato ancora il lago più bello del mondo.
«Certo. Guardi, adesso sono in coda a Sala Comacina, si sono incrociati due camion. Questa strada è veramente terribile – dice ancora Preatoni – Finalmente si sono convinti a fare la variante della Tremezzina. È un punto meraviglioso del Lago di Como, dove il bacino si allarga e si vede Bellagio, dove anche le costruzioni hanno una loro armonia. Non come a Lugano, dove sono stati costruiti i palazzi uno sopra l’altro. Eppure qui, sul Lago di Como, si impedisce alla gente di arrivare, al contrario del Lago di Ginevra e del Lago di Lugano, ad esempio. Ecco, la domanda iniziale era cosa si può fare per il marketing territoriale e non ho risposto. Però penso sia più importante, prima di pensare a qualsiasi piano, sapere quello che non si deve fare, e credo di avere dato qualche spunto», conclude Ernesto Preatoni.

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