Cronaca

Pronto soccorso a Cantù, dal 31 maggio si cambia

Ieri la presentazione ufficiale delle novità
I codici “bianchi” e “verdi” saranno instradati verso una struttura diversa
Percorsi separati per i pazienti in condizioni più serie e per i codici “bianchi” dal 31 maggio prossimo al pronto soccorso dell’ospedale di Cantù. Il presidio, assieme al Niguarda di Milano, sarà il capofila di un progetto sperimentale voluto in Regione per migliorare la gestione dei malati che si rivolgono ai reparti di emergenza pur non avendo una reale urgenza.
La riorganizzazione prevede una separazione netta tra l’iter per le patologie con elevato grado di priorità di
accesso alla visita – codici “rossi” e “gialli” – e per quelle invece a bassa priorità – codici “verdi” e “bianchi” – i quali necessitano di attività diagnostiche a bassa intensità e, generalmente, si concludono con il rinvio del paziente al medico di medicina generale.
L’ambulatorio dedicato sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, le ore diurne di maggior afflusso. Saranno sempre presenti un medico e un infermiere del pronto soccorso. In base al quadro clinico individuato dal medico, il paziente potrà essere sottoposto, se necessario, agli esami del sangue, ai più comuni accertamenti radiologici, all’elettrocardiogramma, a medicazioni o fasciature e a terapie antidolorifiche. «I pazienti non si accorgeranno del cambiamento – dice Alessandra Farina, responsabile del pronto soccorso del Sant’Antonio Abate – La differenziazione dei percorsi servirà a dare risposte più rapide a situazioni meno serie e impegnative, con la creazione di iter agevolati ma non necessariamente immediati. Ad esempio, in caso di distorsione a una caviglia, ci saranno le cure del caso e il paziente uscirà dal reparto con la visita ortopedica prenotata».
«Osserveremo i risultati derivanti dall’applicazione del nuovo modello gestionale per i prossimi mesi – dice il direttore sanitario dell’azienda ospedaliera, Giuseppe Brazzoli – poi lo applicheremo anche all’ospedale Sant’Anna».
«Ci siamo attivati per applicare il progetto in via sperimentale – aggiunge Marco Onofri, direttore generale di via Ravona – Il primo obiettivo è migliorare la gestione e la qualità di un servizio dedicato all’emergenza-urgenza, a tutto vantaggio dei nostri cittadini».

Anna Campaniello

Nella foto:
Foto di gruppo per i dirigenti dell’azienda ospedaliera Sant’Anna. Ieri hanno presentato le novità sui ricoveri al pronto soccorso di Cantù
26 Maggio 2012

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto