Proposta shock di Luca Gaffuri su Etv: «Vecchio Sant’Anna alle famiglie in difficoltà»

Emergenza profughi, ma non solo. Sul Lario la crisi colpisce famiglie e singoli e il tessuto sociale locale vive una situazione di allarme perenne.
Come portare aiuto? Innanzitutto dando una casa ai bisognosi. Ad esempio, riutilizzando gli ampi spazi vuoti dell’ex Sant’Anna di via Napoleona. L’idea è stata lanciata dal consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri durante l’ultima puntata di Nessun Dorma, talk show dedicato all’argomento profughi e alle inevitabili polemiche che regolarmente accompagnano l’arrivo dei disperati in Italia e a Como.
Parlando degli ultimi arrivi in provincia di richiedenti asilo e di rifugiati, il tema del dibattito si è spostato anche sulla realtà comasca, caratterizzata da pesanti difficoltà che quotidianamente molti cittadini si trovano a dover vivere. «Ci sono molte famiglie che hanno reali difficoltà nella vita di tutti i giorni: penso anche ai padri separati, spesso costretti a dividere con più persone una stessa abitazione se non, addirittura, a dormire in macchina. Impossibile non pensare anche alle donne sole – ha aggiunto Gaffuri – Mi chiedo, allora, perché non sfruttare, anche solo temporaneamente, gli ampi spazi del vecchio ospedale».
Un’idea che servirebbe a rivitalizzare un complesso – quello di via Napoleona – da anni semivuoto e al centro di infinite discussioni sul futuro, tra progetti di cittadella sanitaria non totalmente decollati e altre iniziative.
«Si potrebbero individuare i padiglioni dell’area destinata ai privati che ancora aspettano di essere venduti. E lì creare un luogo di accoglienza. Facendo così, si potrebbero destinare spazi all’emergenza abitativa oggi esistente, invece di lasciare edifici interi preda del degrado».
Un’idea che, nelle intenzioni del consigliere regionale del Pd, dovrebbe avere necessariamente una durata limitata, ovvero fino al completamento dei progetti in corso sull’area.
E proprio durante l’ultima puntata di Nessun Dorma, l’esponente del Pd, rispondendo al deputato lariano della Lega Nord, Nicola Molteni – presente in studio per ribadire con forza le posizioni del Carroccio sugli sbarchi e gli arrivi nel Comasco – ha voluto precisare l’idea.
Rispondendo alle proteste dello stesso Molteni, che di recente aveva attaccato la Caritas provinciale per aver organizzato una serie di corsi a favore dei rifugiati, Gaffuri ha detto: «Mi chiedo perché la Regione Lombardia, guidata dai leghisti, non abbia mai pensato a una simile ipotesi invece di attaccare sempre sul tema profughi. Così facendo si potrebbe andare incontro alle necessità di molti cittadini lombardi. Sarebbe sufficiente utilizzare le vecchie camere in grado di accogliere dalle 4 alle 6 persone. Sono strutture pronte e dotate di servizi», ha aggiunto, sottolineando inoltre come potrebbe essere vantaggioso destinare parte degli spazi vuoti anche ad associazioni di volontariato.
E chiudendo sul tema profughi, Gaffuri ha ribadito: «Mi sembra più opportuno utilizzare piccole strutture diffuse in provincia, andando a stanziare vari gruppetti di profughi in diversi centri di accoglienza sul territorio e non concentrandoli tutti in un’unica area».

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