Psichiatria, quarant’anni fa la legge Basaglia che portò alla chiusura del San Martino
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Psichiatria, quarant’anni fa la legge Basaglia che portò alla chiusura del San Martino

Una immagine dell'ospedale psichiatrico San Martino quando era in ancora in attività (foto Gin Angri) Una immagine dell’ospedale psichiatrico San Martino quando era ancora in attività (foto Gin Angri)

Anche il Lario ricorda i quarant’anni della legge “Basaglia”, la normativa che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici e rivoluzionò l’assistenza in questo settore. Una trasformazione epocale che a Como portò alla dismissione dell’ospedale psichiatrico del San Martino, avvenuta alla fine del 1999.  La legge 180 – più nota come legge “Basaglia”, dal nome del suo promotore, lo psichiatra Franco Basaglia – venne promulgata il 13 maggio del 1978. Per celebrare questa importante ricorrenza il Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze dell’Asst Lariana e le associazioni comasche per la salute mentale hanno organizzato una serie di momenti di incontro e di riflessione, con lo sguardo rivolto sia al passato che al futuro.
«È un’occasione importante da celebrare – sottolinea Carlo Fraticelli, psichiatra e direttore del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze – Luci e ombre, preoccupazioni e grandi speranze. Dalla chiusura dei manicomi la psichiatria italiana ha conosciuto uno sviluppo articolato, complesso e diversificato, influenzata in maniera diffusa dal clima trasformativo e antiaccademico che aveva portato alla promulgazione della legge di riforma. I servizi più avveduti e forti da un punto di vista culturale e tecnico sono riusciti a realizzare risposte modulate sulle complessità in campo e a sviluppare modelli multidimensionali sul fronte psicologico, sociale e biologico. Cioè sulla stoffa di cui l’essere umano è fatto, a più trame, intrecciate e indissolubili. Chi ha voluto la 180 ci invita a raccogliere una sfida, fatta di attenzione all’umanità e alla soggettività dei singoli, e nello stesso tempo di cura alla collettività di appartenenza, che si attiva responsabilmente per la salute e il benessere di chi la abita».
Il pacchetto di iniziative, denominato “Giornate della salute mentale”, prenderà il via domani alle ore 21,  al Teatro San Teodoro di Cantù (in via E. Corbetta 7), dove si potrà assistere allo spettacolo teatrale “Follia” di Giacomo Puzzo, che ha già registrato il “tutto esaurito” e sarà replicato domenica 13 maggio alle 21. Per prenotazioni: biglietti@teatrosanteodoro.it. Biglietti a 10 euro (8 euro per i portatori di handicap), acquistabili anche sul  www.teatrosanteodoro.it.
Il 13 maggio è in programma anche la “Domenica Basaglia”, dalle ore 15, nella Comunità Arca di Como (ingresso da via Castelnuovo 1), una proposta culturale che coinvolgerà esperti del settore e vedrà la presenza di stand informativi delle associazioni locali, quali Oltre il giardino onlus, Nessuno è Perfetto onlus, La Mongol­fiera onlus, Cral Asl Como, Global Sport Lario Asd, ASVAP 6 Cantù, Mariano Comense, Erba.
L’evento sarà aperto da alcune riflessioni sul tema: “Ricomincio da 180… dalla legge Basaglia ai giorni nostri” con Carlo Fraticelli, Leo Nahon, Barbara Mangiacavalli, Maurizio Galli e altri testimoni della storia dell’ex ospedale psichiatrico “San Martino”. Seguirà la presentazione del numero speciale di “Oltre il giardino”, a cura di Mauro Fogliaresi, e la proiezione di filmati e immagini esclusive a cura del fotografo Gin Angri. Sarà poi illustrato il progetto teatrale che ha portato alla realizzazione dello spettacolo “Follia” di Giacomo Puzzo, anche con un contributo filmato. Ci sarà inoltre spazio per la musica: è previsto un tributo a Franco Basaglia con gli “Oltre il giardino project” in concerto.
La “Domenica Basaglia” si concluderà al Teatro San Teodoro di Cantù alle 19.30 con un aperitivo e la replica di “Follia” alle 21.
Mercoledì 16 maggio, alle 21, sarà poi la volta di un’altra pièce intitolata “Il miracolo della memoria”, a cura della compagnia teatrale “Prima o poi”, in programma all’Associazione Giosuè Carducci, a Como (viale Cavallotti 7). Infine, venerdì 18 maggio, alle 17, la Libreria Ubik di Como (piazza San Fedele 32) ospiterà la presentazione del libro “Di sangue e di ghiaccio” di Mattia Conti  (ed. Solferino). Sarà presente l’associazione “Iubilantes”.

11 maggio 2018

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Marcello Dubini

Marcello Dubini mdubini@corrierecomo.it


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