Pugilato: Nino Benvenuti diventa un fumetto, pugni ed esodo

Ex campione racconta propria storia

(ANSA) – ROMA, 04 FEB – Nino Benvenuti diventa un fumetto, come in passato è successo, per rimanere sul ring, a Cassius Clay/Muhammad Ali, arrivato a sfidare perfino Superman. L’oro olimpico di Roma 1960 poi campione del mondo dei pesi medi racconta la propria storia al nipotino in un volume firmato da Mauro Grimaldi e dallo stesso Benvenuti, con illustrazioni di Giuseppe Botte. Si intitola ‘Nino Benvenuti, il mio esodo dall’Istria’, edito da Ferrogalli, perchè la storia comincia con l’esodo del futuro campione dalla terra natia. Così certe pagine recuperate attraverso l’ originale narrazione di immagini diventano, attraverso dialoghi semplici ed efficaci, patrimonio di conoscenza anche per bambini e ragazzi. "L’Istria è la mia terra – dice Benvenuti -, e ancora oggi mi sento un esule. Ci ho lasciato il mio cuore e la mia rabbia per essere stato derubato della mia identità. Solo l’esodo di 350.000 istriani ha evitato che si consumassero massacri ancora più brutali di quelli delle foibe. Quando siamo arrivati in Italia, ci chiamavano fascisti, ma eravamo italiani, da allora non ho più avuto una patria". Seguono poi le vicende pugilistiche con l’oro di Roma 1960 e i match, divenuti epici, contro Emile Griffith per il titolo mondiale da professionista. Nella dualità in cui giocano i soli colori del bianco e nero emergono opposti apparentemente lontani, del nonno che racconta e del nipote che ascolta, di navi che salpano per viaggi senza ritorno, di vittorie e sconfitte. Il volume verrà presentato giovedì in Senato, alla presenza dell’ex campione. (ANSA).

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