Pugno a un negoziante: emesso il “Daspo urbano”

Polizia di Stato

La polizia da settimane stava indagando su una aggressione avvenuta in via Borgovico a metà febbraio. La vittima, che si era presentata a sporgere denuncia, era il titolare di un forno-panetteria, colpito con un pugno da un cliente dopo che era intervenuto per dividere persone che stavano litigando. La prognosi era stata di 10 giorni.
Su questa vicenda, è intervenuto in queste ore il questore di Como Giuseppe De Angelis: il cittadino italiano che si era reso protagonista dell’accaduto, è stato infatti colpito da quello che viene chiamato “Daspo urbano”. I fatti risalgono alle prime ore dell’11 febbraio scorso. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti ed identificare l’autore. Inoltre, come comunicato dalla Questura, «all’esito del vaglio della sua posizione, valutata la gravità della condotta, il preoccupante segnale di allarme sociale», il questore ha deciso di emettere a carico dell’autore dei fatti il «Divieto di accesso ai centri urbani», appunto definito “Daspo urbano”. Il provvedimento è stato fatto conoscere alle cronache come “Daspo Willy”, ispirato dai tragici eventi di Colleferro dello scorso settembre che portarono alla morte di un ragazzo intervenuto a difesa di un amico. In virtù del provvedimento, all’uomo è stato vietato di accedere e stazionare nei pressi del locale per un periodo di un anno.

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