Qualità della vita, Como precipita al 40° posto

Qualità della vita sempre più scarsa in riva al lago. La provincia di Como si piazza al 40° posto (nel 2015 era 15ª) nell’edizione 2016 della tradizionale ricerca targata “Sole 24 Ore”, che mette a confronto le 110 province italiane in base a una serie di indicatori. La caduta è di quelle importanti, se in 365 giorni Como perde ben 25 posizioni. Milano (seconda) e Sondrio (quarta) sono i territori regionali meglio posizionati, mantenendo infatti la stessa collocazione del 2015. A salire è invece Lecco in 32ª posizione, con una crescita di 13 posti.
Questo il quadro generale. Scendendo nel dettaglio sono diverse le voci che hanno spinto a metà classifica Como, a partire dal tema della sicurezza e, parzialmente a sorpresa, dalla voce tempo libero che dovrebbe essere invece una delle migliori in un territorio a forte vocazione turistica.
Ecco allora che la provincia lariana si trova addirittura al 104° posto alla voce “appartamenti svaligiati” con ben 625 furti in casa ogni 100mila abitanti.
Peggio di Como solo Lecco (629 furti). La situazione non migliora molto se si parla di furti d’auto (65esima posizione) con 77 vetture sparite ogni 100mila abitanti (dati 2015).
Sono invece 24 le rapine ogni 100mila abitati (45ª posizione) e 128 gli scippi (52° posto). Va meglio sul fronte delle truffe e frodi: se ne contano “solo” 166 sempre ogni 100mila abitanti.
Sbalordiscono forse ancora di più alcuni indicatori mediocri in settori che dovrebbe essere peculiarità di Como e provincia, quali quelli legati alla cultura e al tempo libero. Sono infatti solo 5,17 le librerie presenti ogni 100mila abitanti (dati aggiornati a ottobre 2016), che sottolineano una sbalorditiva 92ª posizione in Italia, così come i cinema (solo 3,50 sale ogni 100mila abitanti). Un dato che non tiene ancora conto della recente apertura di un multisala nell’area ex Trevitex.
Sono invece 2.860 gli ingressi totali a spettacoli ogni 1.000 abitanti nel 2015 (59ª posizione) e 565 i bar e ristoranti ogni 100mila abitanti (77ª posizione). Dati e indici che stonano ancora di più quando si osserva la voce “Il fascino all’estero – spesa dei turisti stranieri nel 2015”, che è pari a 958 milioni di euro. Cifra che solleva Como fino all’ottavo posto: un vero paradosso.
Alle voci demografia, famiglia, integrazione, la provincia di Como fa segnare un 24° posto per l’acquisizione della cittadinanza con 8 casi ogni 100 stranieri. Settimo posto generale in Italia per i flussi migratori sul territorio, anche se i dati del 2015 non tengo ancora conto dell’emergenza scattata nello scorso mese di luglio. La graduatori del “Sole 24 Ore” era stata anticipata alcune settimane fa dalla classifica delle province italiane realizzata da “Italia Oggi” e Università la Sapienza, nella quale Como era al 44° posto.

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