Quando i giovani conservano la fedeltà alla tradizione

altTra i giovani mascherai della località lariana di Schignano, Luca Galli è unanimemente ritenuto uno dei più abili. Le sue maschere sono considerate autentiche opere d’arte. Ma solo chi ha la fortuna di poterne indossare una durante il Carnevale, osservando così da un’ottica privilegiata tutto ciò che accade intorno, può viverla in totale simbiosi.
Le mani e gli attrezzi artigianali della bottega di Luca ne hanno prodotte di bellissime, permettendo a questa antica manifestazione popolare

di continuare la sua preziosa storia senza subire alcun tipo di contaminazione esterna.
I “bei” e i “brut” nati dalla fantasia e dall’estro di Luca Galli anche quest’anno contribuiranno ad arricchire l’attesa sfilata di sabato, ma comprarne una autentica non è affatto semplice.
Non è un affare per superficiali.
Una maschera della tradizione carnevalesca schignanese (nella foto grande, un artigiano al lavoro) costa attualmente intorno agli 800 euro (in molti casi il prezzo sul mercato del collezionismo è molto più alto), ma viene venduta dai mascherai di Schignano solo a un preciso patto. Cioè a chi ha dimostrato di capire fino in fondo lo spirito che incarnano.
Rispettare questa volontà vuol dire adeguarsi alla rispettabilissima voglia di “conservazione” che anima la gente di Schignano.
Sotto gli abiti e dietro le maschere si nasconde la storia dei loro avi, dei loro nonni, di un popolo di emigranti che viveva nel corso dei festeggiamenti per il Carnevale gli ultimi giorni di festa, prima di una nuova partenza, magari verso terre lontane.
Qualcuno tornava ricco, molti più poveri di prima. Ma nessuno li aveva dimenticati.

M.Prat.

Nella foto:
Luca Galli

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