Quattro ex assessori nel Pdl, nasce la giunta-ombra. E per il ruolo di capogruppo si tratta per un Bordoli-bis

alt I movimenti nel centrodestra
La paternità assoluta dell’idea è britannica, quella italiana dell’ex segretario del Partito Comunista Italiano, Achille Occhetto (1989). Ora – con le dovute e non minime differenze – ci prova

il gruppo consiliare del Pdl di Como. Che, in effetti, una peculiarità ce l’ha: con il rientro ufficiale degli ex transfughi Sergio Gaddi e Anna Veronelli, i quali si vanno ad aggiungere a Enrico Cenetiempo e Francesco Scopelliti, il drappello pidiellino è costituito interamente da ex assessori dell’ultima giunta Bruni. Nel quinquennio precedente, infatti, Scopelliti era assessore a Turismo, Sport e Sicurezza, Cenetiempo al Patrimonio, Gaddi a Bilancio e Cultura, la Veronelli a Istruzione e Servizi sociali. Da qui, dunque, l’idea di costituire, almeno idealmente, una sorta di (mini) giunta ombra per fare letteralmente le pulci ai “veri” assessori in carica. Le deleghe tra i quattro consiglieri di opposizione, ovviamente, saranno del tutto onorifiche e simboliche, e rispecchieranno sostanzialmente quelle gestite effettivamente nell’esecutivo di centrodestra. L’obiettivo dell’iniziativa, comunque, è fare un’opposizione più mirata e selettiva sull’operato degli esponenti della giunta Lucini.
Il primo atto della giunta ombra riguarda la cultura, e segnatamente la grande mostra che sta preparando l’assessore Luigi Cavadini. A condurla, a rientro nel gruppo pidiellino ancora freschissimo, è Sergio Gaddi. Il quale ha chiesto al sindaco Lucini di accedere agli atti principali relativi all’evento in costruzione (copia del budget, del piano finanziario, delle previsioni di entrata e di spesa, delle richieste di sponsorizzazione, del progetto scientifico della mostra e della delibera di giunta relativa). «Mi interessa sapere – ha detto Gaddi – a che punto siamo, visto che c’è una coltre di oblio che sta calando sul progetto e non ci si può permettere di distruggere Villa Olmo. Vorrei essere rassicurato».
Non è comunque questa l’unica iniziativa dei pidiellini in consiglio comunale. In gran segreto, infatti, pare si siano nuovamente intensificati i contatti con l’ex capogruppo Laura Bordoli, uscita dal gruppo del Pdl a inizio mese denunciando lo scarso rinnovamento del partito dopo le elezioni perse a maggio. Dire oggi se l’ex candidata sindaco del Pdl tornerà o meno nel gruppo berlusconiano è molto difficile, anche se sembra tramontata l’ipotesi di un trasloco dell’interessata (ora nel gruppo misto) tra le fila di “Fratelli d’Italia”.

E.C.

Nella foto:
Francesco Scopelliti

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.