Quattro giorni di incendi sopra Garzeno: chiesto il processo per padre e figlio

L'incendio di Garzeno è andato avanti per quattro giorni

Padre e figlio gestivano una azienda agricola dedita all’allevamento di bovini, caprini e ovini, ma anche alla produzione di foraggio e alla realizzazione e vendita di formaggi. Per questa attività percepivano anche finanziamenti erogati dall’Unione Europea, volti al promuovere la salvaguardia dei pascoli delle aree di montagna. Per tenere pulite queste zone, tuttavia, padre e figlio – secondo la tesi della procura di Como, portata avanti dal pubblico ministero Giuseppe Rose – avrebbero utilizzato metodi non consoni, appiccando incendi che sarebbero poi “sfuggiti” di mano danneggiando e bruciando 104 ettari di bosco e 258 ettari di pascolo nel territorio comunale di Garzeno. Con questa accusa, lo stesso sostituto procuratore ha chiuso le indagini, indagando i due parenti e chiedendo al giudice delle indagini preliminari il rinvio a giudizio che verrà discusso in una udienza la cui data deve ancora essere fissata. Alla conclusione dell’inchiesta si è arrivati grazie al lavoro del Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale dei carabinieri forestali di Como.
Una indagine che ha potuto contare – per ricostruire l’accaduto – su testimonianze, sopralluoghi e accertamenti tecnici. Esclusi gli inneschi. Secondo quanto ricostruito il fuoco sarebbe stato appiccato direttamente dai due indagati in località Dosso Brento. Le operazioni di spegnimento furono particolarmente complicate e si protrassero per quattro giorni, dal 25 al 29 marzo del 2019. In attesa che padre e figlio si siedano per difendersi davanti al giudice dell’udienza preliminare, i carabinieri forestali comunicano di avere già elevato agli indagati due sanzioni amministrative per la distruzione della superficie forestale, il tutto per un importo complessivo di oltre 4 milioni di euro, per la precisione 2.063.208,60 a testa. Sanzioni che vengono calcolate in base ad una rigida tabella che prevede una somma per ogni ettaro di terreno mandato in fumo.

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