Quattro giorni di incontri sul tema appalti e territorio

Iniziativa di Aequa e Insubria

(f.bar.) Al via la quarta edizione del ciclo di incontri “Appalti e territorio”. Una serie di conferenze dedicate ai rapporti tra il settore pubblico e quello privato che quest’anno avrà come filo conduttore il tema “Contratti, concessioni e responsabilità. Riflessioni, approfondimenti e dibattiti”. Per l’occasione sono state organizzate quatto giornate di confronto su questi argomenti.
L’iniziativa, capitanata da Aequa (Associazione per

l’efficienza e la qualità nell’amministrazione) e Università dell’Insubria, vede protagonisti anche Ance (l’associazione dei costruttori edili), Comune e Provincia di Como, Comune di Cantù e lo studio legale Lavatelli-Latorraca di Como.
Ieri mattina, all’Insubria, la presentazione del ciclo di incontri. Si partirà giovedì 10 ottobre con la giornata dal titolo “Dialogo competitivo”.
Si proseguirà giovedì 24 ottobre con il tema delle “Concessioni idriche”. A moderare l’incontro è stato chiamato Claudio Galtieri, presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei conti della Lombardia. Tra i relatori lo stesso avvocato Vincenzo Latorraca.
Nel mese di novembre si replicherà giovedì 7 con un approfondimento sul tema “Procedure flessibili e contratti atipici”. A moderare il dibattito sarà la professoressa dell’Insubria Paola Viviani e tra i relatori sono previsti lo stesso Claudio Galtieri e molti altri. Infine, si chiuderà il 28 novembre con “Giudizio Corte dei Conti”.
Tutti gli appuntamenti si terranno dalle 15 alle 18 nel chiostro di Sant’Abbondio. L’ingresso sarà gratuito, previa iscrizione sul sito www.appaltieterritorio.com.
In occasione di questi ultimi appuntamenti verrà anche presentato il volume “Negoziazioni pubbliche. Scritti su concessioni e partenariati pubblico-privati”.
La presentazione ufficiale del volume avverrà il 15 novembre alla Camera dei deputati. «Siamo contenti del programma del 2013. Si tratta di un appuntamento fisso che nelle edizioni precedenti ha fatto registrare la presenza di migliaia di addetti ai lavori», ha sottolineato il presidente di Aequa, Maurizio Cafagno.

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