Cronaca

Quattro le donne capolista sul Lario

Curiosità e numeri
Nuova sigla per lo Zelig della politica comasca, Pino Zecchillo
(da.c.) Cambia la legge, ma i vecchi problemi sono duri da scardinare. Per la prima volta, una legge elettorale stabilisce la cosiddetta alternanza di genere nelle liste. Bisogna candidare uomini e donne in numero identico. Prima uno e poi un’altra. O viceversa. Ma dove l’elenco è dispari – ed è il caso di Como – a prevalere sono sempre i maschietti. Così, sul Lario le quote azzurre prevalgono. Dei 100 candidati “soltanto” 42 sono donne, contro 58 uomini.
Tradotto in politica, significa che in un unico caso di elenco completo è una donna a guidare la lista (Daniela Maroni per il movimento Maroni Presidente). Altri tre schieramenti sono capeggiati in rosa (Movimento 5 Stelle, Partito Socialista e Amnistia Giustizia Libertà), ma soltanto perché i candidato sono quattro.
Tra gli uscenti, due sono in pole per tornare tra i banchi del Pirellone (Luca Gaffuri, capolista del Partito Democratico, e Dario Bianchi, capolista della Lega Nord). Gli altri due (Paola Camillo e Gianluca Rinaldin, entrambi del Pdl) non sono stati invece ricandidati.
La palma del più giovane concorrente nella corsa per un seggio al consiglio regionale spetta a Lara Conti, Partito Socialista, 20 anni compiuti lo scorso mese di settembre.
Il caso ha voluto che il candidato più anziano, Luciano Fustinoni, Udc, sia nato lo stesso giorno ma 50 anni prima. Mezzo secolo esatto e, probabilmente, un unico destino: restare fuori dai giochi.
Sì, perché 95 di questi candidati rimarranno al palo. Correranno per onore di firma, per senso civico, per spirito di appartenenza, per voglia di (poca) celebrità.
Una citazione particolare merita Pino Zecchillo, lo Zelig della politica comasca. Dopo aver partecipato alle comunali organizzando la lista a sostegno di Francesco Peronese, Zecchillo ha partecipato senza successo alle primarie di Beppe Grillo ed è oggi il responsabile della lista Tremonti 3L. Suo infatti il comunicato che annuncia l’avvenuta presentazione delle candidature in provincia di Como.
Altra curiosità: i partenti famosi. Nel Partito Socialista si candida Rossella Pera, nipote dell’ex presidente del Senato, Marcello. Fratelli d’Italia, invece, schiera Isabella Stanca, figlia dell’ex ministro Lucio.
Ultima spigolatura: tra i grillini nessuno dei quattro candidati in corsa è nato in provincia di Como. La capolista, Giovanna Serpico, è di Scisciano (Napoli), mentre uno degli altri candidati è di Piazza Armerina (Enna).

Nella foto:
I simboli sulla scheda delle Regionali potrebbero essere 21. I candidati addirittura 100. Ma i posti disponibili sono soltanto 5
27 Gennaio 2013

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