Quattro rifugi del Cai a rischio chiusura

Affitti troppo cari – Già lasciato il Binate. In bilico Prabello, Cristè e Sommafiume
Allarme del Centro Alpino Italiano. Quattro rifugi sono a rischio chiusura sui monti del Comasco a causa delle spese di affitto, non più simboliche, imposte dallo Stato con il federalismo fiscale. I volontari del Cai di Cantù, che gestivano il rifugio Binate, in Val d’Intelvi, hanno già deciso di lasciare la struttura e riconsegnarla al demanio. Problemi anche per i rifugi Prabello e Cristè, quest’ultimo gestito dal Cai di Merone, sempre in Val d’Intelvi, e per il Sommafiume, in Altolago, curato dal Cai di Dongo.
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Nella foto:
Un’immagine del rifugio Prabello nel territorio del Comune di Cerano, in Valle Intelvi

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