Quorum non raggiunto: a Rodero arriva il commissario prefettizio

A Rodero arriva il commissario prefettizio. Le elezioni di domenica non hanno infatti consentito all’unico candidato in corsa, di raggiungere il quorum necessario. In lizza, solitario, c’era Attilio Epistolio alla guida della lista “Diversi, Uniti, Migliori”. I numeri, segnati anche in questo caso dall’astensionismo, sono decisivi per spiegare l’accaduto. L’unico seggio operativo ha infatti chiuso, alle 23 di domenica, con 432 voti e un’affluenza del 33,26%. Il quorum era di 650 voti. Attilio Epistolio ha ottenuto 402 preferenze. Nulla da fare dunque.

«Spiace perchè avevamo deciso di metterci la faccia soprattutto per mandare avanti senza intoppi il progetto di fusione con Valmorea e Albiolo – spiega Epistolio – Ora arriverà il commissario, si faranno nuove elezioni e i cittadini decideranno come comportarsi». Rammarico ma anche una spiegazione per la scarsa presenza ai seggi. «Va anche detto che abbiamo 330 residenti iscritti all’Aire (anagrafe italiani residenti all’estero) che non rientrano praticamente mai per le elezioni. Un numero che incide. Già in partenza sapevamo che il rischio poteva essere quello di ritrovarci con simili numeri non sufficienti ma abbiamo però deciso di rischiare per il paese», chiude Epistolio.

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