(ANSA) – PALERMO, 19 NOV – I nuclei familiari di otto condannati per associazione di tipo mafioso, omicidio, traffico di sostanze stupefacenti, furti e reati comuni hanno usufruito del Reddito di cittadinanza, senza averne titolo. Tra loro anche la famiglia di uno degli esecutori dell’omicidio del giudice Rosario Livatino, condannato a sette ergastoli in via definitiva per omicidio, associazione per delinquere di stampo mafioso. Lo hanno scoperto militari della guardia di finanza del del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Agrigento che li ha denunciato ed eseguito il sequestro preventivo di otto card. Tutte le posizioni illecite emerse dagli accertamenti delle Fiamme gialle sono state segnalate all’Inps per la revoca e il recupero del beneficio economico. Secondo una prima stima degli investigatori, il danno per le casse pubblice sarebbe di circa 110.000 euro. (ANSA).
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