Raccolta rifiuti ancora senza regolamento

La rivoluzione differenziata
Il documento deve passare dal consiglio comunale. Aprica chiede altre 3 settimane per i bidoni
Consegna dei bidoni nei condomini ancora lontana da concludersi e regolamento comunale che deve essere ancora approvato dal consiglio di Palazzo Cernezzi.
Ci sono due ostacoli che minano il completamento della rivoluzione differenziata della raccolta dei rifiuti a Como. Il ritardo relativo ai maxi-bidoni è cosa nota, ma ora Aprica nel corso della trasmissione andata in onda venerdì sera su Etv ha chiesto altre tre settimane per raggiungere tutti i palazzi. Soltanto ai primi di luglio i comaschi potranno quindi passare al nuovo sistema di raccolta con tutti i mezzi necessari.
«Ovviamente mi auguro che questo termine possa essere anticipato – dice l’assessore all’Ambiente del Comune di Como, Bruno Magatti – Anche per l’attivazione dell’App, Aprica aveva dato il termine di lunedì prossimo, invece l’operatività è iniziata venerdì. Noi cerchiamo di incalzare l’azienda, che di certo ha tutto l’interesse di uscire bene da questa situazione. Nessuno vuole perdere la faccia» aggiunge l’assessore.
La raccolta rifiuti, com’è noto, nella prima fase di rodaggio sta creando diversi disagi ai cittadini, in particolare a causa di ritiri saltati e dell’assenza dei bidoni in diversi condomini.
Accanto all’aspetto più pratico, ne è stato sollevato uno più tecnico, amministrativo: il consiglio comunale di Como non ha ancora approvato il nuovo regolamento, ma la raccolta differenziata è partita da 13 giorni.
Tecnicamente il servizio non è legato al regolamento, ma al contratto con Aprica. Di certo sarebbe stato opportuno iniziare la raccolta già con il nuovo regolamento.
«Sarebbe stato meglio – concorda l’assessore – tengo però a precisare che il regolamento è uscito dall’ufficio Ambiente nel mese di marzo. Non sempre – aggiunge Magatti – i tempi dell’assessorato coincidono con quelli del consiglio comunale».
Il regolamento, precisa l’assessore all’Ambiente, è stato comunque approvato sia dalla giunta sia dalla commissione.
Manca ancora, però, il passaggio in consiglio comunale. Ad oggi, quindi, la nuova raccolta differenziata funziona con le vecchie regole. Che sia lunedì la volta buona?
«Speriamo – dice sempre Magatti – l’ordine del giorno è stato sempre stravolto con altre priorità. Il regolamento interviene però solo su alcune caratteristiche del servizio».
Pentito di essere partito a giugno? C’è chi pensa che sarebbe stata meglio una rivoluzione più graduale.
«Il passaggio alla differenziata non è un evento, ma un processo – risponde Magatti – e ogni processo prevede una fase di introduzione e di informazione. Milano ha diviso la metropoli in quattro aree e ha impiegato un anno e mezzo per il passaggio, noi impiegheremo molto meno. Stiamo introducendo delle semplificazioni per il ritiro degli ingombranti ad esempio, anche per le categorie non protette».
Ma le multe quando arriveranno?
«Nei prossimi giorni – conclude – le guardie ecologiche segnaleranno con degli avvisi verdi gli errori commessi dai cittadini. Dopo una decina di giorni si passerà a quelli rossi».

P.An.

Nella foto:
È ancora in fase di rodaggio il nuovo sistema di raccolta rifiuti in città (Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.