Racconti al Parco del Grumello

Villa del Grumello

Il Parco di Villa del Grumello apre le sue porte per una giornata speciale dedicata alla narrazione. Domenica 16 giugno dal mattino alla sera si susseguiranno momenti di racconto declinati con teatro, danza, poesia, percezione sensoriale, approfondimento giornalistico, lettura ad alta voce, fotografia e disegno. Racconti di e per grandi e bambini diffusi nello splendido contesto del Parco del Grumello – Villa, Serra e Serretta – e allo stesso tempo racconto di un luogo speciale, con i suoi alberi, fiori, animali, vedute, personaggi e architetture.
“Racconti nella natura (della) natura” è il titolo dell’evento che si aprirà alle ore 10 ai piedi o meglio, alle radici, del Cedro del Grumello con un tuffo nella natura del Parco e nella poesia a cura di “La Senda de La Emocion”, occasione per avvicinarsi anche alla cultura latino-americana e spagnola. Alle 12 verranno ricordata la tragedia di Seveso del 1976, quando una nube di diossina fuoriuscì da un’azienda chimica. Il ricordo sarà di Paolo Bignami con la sua lettura teatrale intitolata “Il paese delle facce gonfie”, vincitore del primo premio Mario Fratti del festival di teatro italiano a New York. A seguire, sempre alla Serra, dalle ore 13, sulla scia della tematica ambientale, un breve momento di sensibilizzazione con brevi letture a cura del progetto “A Voce Alta”. Il pomeriggio si aprirà alle 14.30 nel parterre della Villa con fiabe e racconti del progetto “Genitori narrano”, curato dall’attore e regista Claudio Milani.
Poi esibizioni itineranti site-specific di danza contemporanea con musica dal vivo a cura di Collettivo Kun: le coreografie si armonizzaranno con le architetture e gli scenari paesaggistici del Parco, tessendo un dialogo tra città e natura.
A chiudere la giornata nella cornice ideale della Serra dove ogni attività si sostanzia del dialogo con la natura all’esterno, è previsto, dalle 17, l’appuntamento con il giornalista Paolo Moretti, che condividerà, con Eletta Revelli e Katia Trinca Colonel del’associazione Bottega Volante, idee, pensieri ed emozioni scaturiti dall’incontro con i detenuti del carcere comasco del Bassone. Al centro del dibattito ci sarà il libro di Concita De Gregorio Così è la vita. Imparare a dirsi addio.
L’evento fa parte della rassegna “I Classici dentro e fuori il Bassone”, letture di testi della letteratura italiana e internazionale condivise con un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Como.

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