Ragland in campo con Treviso: Pancotto non si sbilancia

Cesare Pancotto Basket 2019 2020 Cantù Virtus Roma

«Joe Ragland subito in campo con Treviso? Lui è fermo da tempo e ha, ovviamente, una gran voglia di giocare. Valuterò all’ultimo con lo staff tecnico».
Pretattica o convinzione? Coach Cesare Pancotto, alla vigilia della gara interna di domani con Treviso (PalaDesio alle ore 18.30) non si sbilancia sull’utilizzo o meno dell’americano ingaggiato in settimana.
A dire il vero non ne vorrebbe nemmeno parlare, per rispetto di tutto il gruppo, ma alla fine affronta l’argomento. «Sono grato a chi ha lo ha portato a Cantù – spiega – Un’arma in più per competere, che porta al gruppo entusiasmo, esperienza e leadership».
«Ma allo stesso tempo tengo a sottolineare che i giocatori che hanno finora vestito la maglia di Cantù hanno creato i presupposti per arrivare a questo innesto, lavorando con dedizione fin dallo scorso 12 agosto – aggiunge Pancotto – Le loro motivazioni sono e dovranno rimanere sempre altissime».
La partita di domani è l’ennesima “classica” di un campionato che regala una lunga serie di confronti tra squadre di tradizione. «Treviso è neopromossa, ma sta disputando un torneo di vertice. Non è la stessa società che portò in Italia negli anni ’90 giocatori come Toni Kukoc e Vinny Del Negro, ma il Dna è sempre quello».
«Ai miei chiedo una partita di mentalità – conclude coach Pancotto – abbiamo vinto nell’ultimo turno con Varese e ora dobbiamo alzare il livello di continuità cercando di conquistare la seconda vittoria consecutiva. Non è facile per noi e non è facile per nessuno, visto l’alto livello di competitività della serie A di quest’anno».

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