(ANSA) – ROMA, 02 MAG – “Una Ryder Cup senza spettatori? Non ne vale la pena”. Anche Jon Rahm, numero 2 del golf mondiale, s’oppone all’ipotesi di una Ryder Cup, quella americana di settembre (25-27) nel Wisconsin, a porte chiuse per via dell’emergenza sanitaria. Il player iberico, in una diretta Instagram con il collega e connazionale Adri Arnaus, spiega di “avere molti dubbi” sull’ipotesi avanzata dalla PGA of America. “Così facendo saremmo solo 24 ragazzi che giocano a golf, ma sono l’ambiente e il pubblico a caratterizzare un evento del genere. I supporter ti stimolano ed aiutano ed è giusto che il Team Usa possa contare sul loro sostegno. Non so se sarà un evento come quello di Parigi 2018, impressionante”. Dopo Rory McIlroy, Tommy Fleetwood, Sergio Garcia, Nick Faldo e Jim Furyk, anche Rahm si schiera dalla parte del “no”. Alla Ryder Cup francese l’iberico, che ha sconfitto nel match di singolo Tiger Woods, ha vissuto “il momento più entusiasmante” della sua carriera. Anche grazie all’atmosfera creatasi intorno all’evento che, i big mondiali, non vogliono si giochi nel 2020 a porte chiuse. (ANSA).
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