Prosegue l’avventura di Enrico Guggiari, Giorgio Schön e la loro Ferrari 208 Gt4 al raid Pechino-Parigi. Ieri la comitiva della gara ha raggiunto Astana, la capitale del Kazakistan, Paese dell’Asia centrale. Per l’equipaggio italiano è stata grande festa: correre con una Ferrari, uno dei marchi più famosi del mondo, è d’altronde motivo di attrazione e di curiosità. Pochi giorni fa, tra l’altro, Guggiari e Schön a Novosibirsk, principale centro della Siberia, hanno incontrato un ciclista solitario italiano, che sta percorrendo il tragitto all’incontrario, da Parigi a Pechino (nella foto). Per ora non è stata resa nota la classifica dopo la tappa di ieri. I due italiani sono in costante risalita dopo lo stop iniziale (e conseguente penalizzazione) per un problema fisico (ora completamente superato) di Guggiari.«L’unico rimpianto di questa avventura – dice il comasco – è di non avere tempo per guardarci in giro e poter godere a pieno delle bellezze e delle opportunità del viaggio. Le nostre giornate sono scandite dai ritmi della gara».
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