Raid vandalico a Cernobbio: patteggiano un anno

Un'aula del tribunale di Como

Hanno chiesta scusa e risarcito le persone danneggiate dal loro raid vandalico. Hanno così potuto ottenere una riduzione della pena poi patteggiata in un anno di reclusione (con la sospensione condizionale) e 400 euro di multa.
La vicenda risale alla notte del 29 agosto, intorno alle 3, quando alcune auto (tre quelle per cui si è proceduto) che si trovavano parcheggiate tra Cernobbio e Maslianico, sono state prese di mira da tre giovani (di cui uno minorenne). Vetri rotti e furto di alcuni oggetti contenuti nelle vetture, tra cui un portafoglio con pochi soldi, un paio di occhiali e un coltellino multiuso.
I responsabili sono stati subito individuati con addosso ancora gli oggetti rubati. Due dei sospettati sono stati processati per direttissima e hanno chiesto i termini a difesa. Nel frattempo, come detto, hanno risarcito le vittime. Il terzo ragazzo, minorenne, è stato denunciato al tribunale competente di Milano.
La vicenda è poi tornata in aula dove gli imputati si sono pubblicamente dichiarati pentiti dell’accaduto. Al loro fianco l’avvocato difensore Roberto Melchiorre.
La vicenda giudiziaria si è concluso con il patteggiamento a un anno e una multa di 400 euro a testa.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.