Indagine lampo dopo il colpo al mercato coperto. Le volanti individuano e denunciano un 43enne

Mercato coperto Raid vandalico

Cinque stand distrutti, una dozzina di bottiglie di vino scomparse, barattoli e scatolame di ogni tipo portati via, bancarelle rovesciate e devastate.
Sembrava che a passare per il mercato coperto di Como, nella notte tra giovedì e venerdì, fosse stata un’orda di uomini.
Invece, all’esito delle indagini lampo delle volanti della Polizia di Stato, con il supporto della Polizia Scientifica, il protagonista sarebbe stato un solo uomo, un 43enne di Mariano Comense ma in realtà senza fissa dimora e stabilmente presente nelle vie del centro città. L’uomo – già noto alle forze dell’ordine – è stato raggiunto ieri mattina dalla polizia e denunciato a piede libero con le ipotesi di reato di furto aggravato.
Determinanti, per un esito tanto veloce dell’attività investigativa, sono state le immagini delle telecamere del Comune di Como poste sia all’interno del mercato coperto, sia all’esterno, lungo via Mentana e via Sirtori.
Proprio da questi filmati, acquisiti immediatamente dalle volanti, sono emerse – poco prima delle 23 di giovedì – tre figure aggirarsi e discutere in via Mentana. Uno di loro, ad un certo punto, si sarebbe staccato dagli altri, venendo poi ripreso all’interno del mercato coperto, intento a rubare e devastare gli stand. L’uomo, con il volto occultato da un cappuccio calato sulla testa e da una mascherina sanitaria, non era tuttavia immediatamente riconoscibile. Riconoscibile era però la camminata claudicante di uno dei due soggetti con cui il presunto responsabile si era fermato a parlare poco prima del colpo. Incrociando questo elemento con gli altri forniti dai video, gli agenti di polizia sono riusciti a dare – in tempo record – un nome al presunto autore del furto al mercato coperto.
L’epilogo della vicenda è andato in scena ieri mattina, quando il sospettato è stato rintracciato in centro storico. Messo di fronte agli elementi in possesso degli agenti di polizia, ha poi ammesso le proprie responsabilità, permettendo anche di recuperare la refurtiva che aveva sottratto da via Mentana la notte precedente.
L’intera merce (che era stata nascosta) è stata restituita in queste ore ai proprietari dei banchi alimentari che erano stati danneggiati dal 43enne.
Da quanto è stato possibile ricostruire, il motivo del gesto sarebbe da ricercare nella volontà del sospettato di rivendere la merce rubata.
Gli altri due uomini presenti all’esterno del mercato coperto, invece, non avrebbero avuto alcun ruolo nel colpo tra gli stand delle attività commerciali di via Mentana.

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