Rally Aci Como-Etv 2020 e Mondiale Wrc sul Lario: novità e aggiornamenti

Enrico Gelpi Roberto Ambrosoli

La recente cena sociale della Scuderia del Lario si è come sempre rivelata un momento di incontro che ha offerto spunti interessanti sul fronte dell’automobilismo sportivo, con il presidente di Aci Como, Enrico Gelpi, che non ha nascosto qualche rivelazione sia sul rally di casa sia sull’ipotesi di ospitare prove speciali del Mondiale sul Lario, in caso si arrivi ad assegnare all’Italia una seconda prova iridata dopo quella della Sardegna.

Per quanto riguarda il Rally Aci Como-Etv (in calendario venerdì 6 e sabato 7 novembre), è stato confermato il format “ridotto” adeguato ai protocolli della Federazione relativi al Covid-19.
Per volere dello stesso Gelpi, per quest’anno niente partenza e arrivo in piazza Cavour, per evitare problemi di assembramento e per non avere, nel salotto della città, un evento che sarebbe comunque a porte chiuse. La base sarà il locale Driver in via Paoli. Confermato lo shakedown – la prova delle vetture – sulla Valfresca, il venerdì dalle 9. Le prove speciali saranno tre, da ripetere due volte: “Alpe Grande” (8,86 chilometri), “Bellagio-Piano Rancio-Ghisallo” (11,45 chilometri) e la “Sormano-Zelbio- Nesso” 15 chilometri.
Niente “Val Cavargna”, per questo 2020, per esigenze logistiche e di adeguamento ai protocolli; Gelpi ha voluto mandare una lettera ai tutti i sindaci del territorio per spiegare il motivo della scelta, auspicando che dal 2021 la situazione, e quindi la competizione, possa tornare alla normalità.

Per quanto riguarda la vicenda del possibile rally mondiale sul Lario, il numero uno dell’Aci non ha nascosto la soddisfazione per il fatto che il Comasco sia stato indicato dal presidente nazionale Angelo Sticchi Damiani come sede di prove speciali da aggiungere a quelle che dovrebbero svolgersi all’Autodromo di Monza. Peraltro, in questi giorni, dopo aver visto la notizia, sono giunte candidature dal Lecchese e dal Varesotto, che poggerebbero più su richieste di politici, piuttosto che su basi tecniche e capacità organizzative. Comunque sia, si saprà qualcosa in più tra qualche settimana.

Nella foto, la premiazione di Enrico Gelpi, a sinistra, durante la cena della Scuderia del Lario

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.