Quarantesima edizione per «una gara entrata nel cuore degli appassionati, non soltanto di automobilismo, ma di tutto lo sport». Un pensiero espresso ieri a Villa d’Este alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2021 del Rally Aci Como- Etv. La gara, che chiuderà il Campionato italiano Wrc 2021 è in programma sulle strade del Lario i prossimi 22 e 23 ottobre. Partenza e arrivo saranno in piazza Cavour, prove speciali fra Triangolo Lariano e le valli Intelvi e Cavargna. Dell’evento farà parte anche il 4° Rally Storico Aci Como. Non ci saranno postazioni riservate al pubblico, che potrà comunque seguire la manifestazione nel rispetto delle regole legate all’emergenza sanitaria, a partire dal distanziamento.A fianco dell’organizzazione ci sarà Espansione Tv, che già lo scorso anno mandò in onda larghi spezzoni della gara in diretta. Anche per questo 2021 l’emittente è al lavoro per organizzare una programmazione che valorizzi ulteriormente l’evento motoristico, come ha confermato nel corso dell’incontro di ieri il direttore delle redazione giornalistica Andrea Bambace.La gara sarà dedicata a Paolo Brenna, che a lungo è stato l’anima di questo evento, scomparso nello scorso mese di novembre, pochi giorni dopo la disputa del suo rally. Con speciali trofei saranno ricordati anche il promoter Enrico Manzoni, il pilota Cristian Bianchi e, nelle auto storiche, il navigatore Giulio Oberti.«Il nostro è uno dei pochi rally italiani organizzato direttamente da un Aci – ha sottolineato il presidente Enrico Gelpi – e questo è un punto d’orgoglio. La mia gratitudine va a chi ci ha dato una mano sotto ogni punto di vista a partire dagli esponenti delle istituzioni, i comuni, l’amministrazione provinciale e le forze dell’ordine. Voglio citare anche tutto lo staff dell’Aci, gli ufficiali di gara e chi sarà operativo durante la manifestazione».«Un pensiero particolare per Espansione Tv – ha aggiunto Gelpi – che da sempre ci è vicina non soltanto per dar conto della corsa, ma anche per le informazioni di servizio destinate a tutti i cittadini e non soltanto agli appassionati».Il presidente non ha nascosto la soddisfazione per il ritorno del Rally Storico (lo scorso anno non era stato disputato) in collaborazione con Scuderia del Lario e Romazzana Rally Team. Una gara che in futuro potrebbe anche camminare sulle sue gambe e diventare un appuntamento titolato.Importanti le parole di Federico Bassani, vicepresidente della Provincia: «Quando vi sono eventi di questo tipo, noi amministratori riceviamo sempre messaggi di protesta, ma è necessario capire che che le manifestazioni portano molti benefici al territorio, con una ricaduta positiva per tutte le comunità coinvolte». Concetti sottolineati anche dal vicesindaco di Como, Adriano Caldara, che ha parlato di «una corsa che è un simbolo di ripartenza e che, tornando in piazza Cavour, rinsalderà il legame con la città ed il pubblico».Il direttore di gara Vittorio Galvani ha parlato del dispiegamento di forze: «Saranno impegnati 270 ufficiali di gara; lungo il percorso ci saranno 11 ambulanze con medici rianimatori, oltre a mezzi anti-incendio e specializzati nell’intervento sulle auto da rally. Ogni vettura avrà un sistema che consentirà di tenere monitorati tutti suoi i movimenti durante la corsa».
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