Rally mondiale a Monza, lo spettacolo sta per iniziare

Monza Wrc 2020

Tutto è pronto per l’Aci Monza Rally, gara che chiude il campionato del mondo Wrc 2020 e che sarà disputata tra l’autodromo brianzolo e le valli della provincia di Bergamo.
Il conto alla rovescia è terminato: oggi la partenza della corsa che sarà decisiva per l’assegnazione del titolo iridato.
I big del Mondiale
In lizza tutti i protagonisti della serie più importante, capitanati dal leader della classifica generale, Elfyn Evans (111 punti), che guida davanti al francese Sebastien Ogier (97). Seguono il belga Thierry Neuville (87), l’estone Ott Tanak (83) e il finlandese Kalle Rovanpera (70).
In Wrc 2 c’è il recente vincitore del Trofeo Aci-Etv, il francese Adrien Fourmaux. Tra i piloti stranieri visti in anni recenti nella corsa comasca, il finlandese Emil Lindholm e il ceco Jan Kopecky. Dal motomondiale arriva il centauro Franco Morbidelli.
Evento off limits
Grandi firme che però potranno essere seguite dal pubblico soltanto virtualmente, sui canali del Mondiale Wrc o nelle dirette televisive. L’autodromo, per l’emergenza sanitaria, sarà praticamente blindato. Entreranno soltanto gli accreditati, tutti sottoposti ad un giro di tamponi per il Covid, che ovviamente devono risultare negativi. Anche quando la gara uscirà dalla pista, sabato, le prove speciali nella Bergamasca saranno chiuse al pubblico.
Le prove speciali
Oggi e domani ci saranno le prime sei prove speciali a Monza, mentre il 5 ci si sposterà in provincia di Bergamo con i tre tratti “Selvino”, “Gerosa” e “Costa Valle Imagna”, ognuno da ripetere per due volte con una ulteriore prova alla sera in autodromo.
Domenica 6 dicembre, poi, la conclusione con tre prove speciali ancora sugli asfalti della pista brianzola.
Si parte, dunque, nel pomeriggio alle 14.08 con un tratto cronometrato lungo 4,33 chilometri, per un terzo su fondo sterrato, che inizierà sull’asfalto in pista dalla Parabolica alla prima variante, dove verranno posizionate alcune chicanes. L’unica incognita sono le annunciate nevicate.

I lariani
La folta truppa lariana, in ordine di numero, è aperta da Marco Paccagnella e Beniamino Bianco (Skoda Fabia R5, numero 51). Sulla medesima vettura, con il 52, l’orsenighese Mauro Turati, che leggerà le note al bergamasco Alessandro Perico. Marco Silva e Gianni Pina (vincitori del Rally Aci-Etv 2000 e 2002) seguiranno con il 53 con la stessa Vw Polo che hanno utilizzato nella corsa di casa del 6 e 7 novembre.
Con il 60, su una Skoda Fabia, doveva correre l’equipaggio vincitore della Supercoppa Wrc a Como nel 2019, Kevin Gilardoni e Corrado Bonato: stop forzato per una indisposizione (calcoli renali) del pilota. Dopo 8 vetture altra coppia lariana e medesima vettura: Marco Roncoroni e Paolo Brusadelli. Ancora una Skoda (con il 76) per Andrea Spataro, varesino di origine, intelvese d’adozione, affiancato da Gabriele Falzone. Volkswagen Polo (80), invece, per Maurizio Mauri e Davide Bozzo, la stessa biancorossa utilizzata sulle strade di casa. Chiudono l’elenco dei lariani Alex Vittalini e Marco Ghirlandini, iscritti con una Citroen Ds3 (con il numero 99).
A titolo di curiosità va segnalata anche la presenza, con una Skoda Fabia, di Lorenzo Bontempelli, campione sociale Aci Como nel 2019, che però per questo 2020 ha “staccato la licenza”, come si dice in gergo, a Milano.
Commissari Aci Como
In prima linea ci saranno i commissari di gara dell’associazione cittadina Giampiero Brusadelli. Gli ufficiali saranno impegnati nella gestione di controlli orari, partenze e arrivi di tutte le prove speciali che si svolgono in autodromo: sono Gianni Pedersoli, Gianni Sparapan, Daniele Valsecchi, Domenico Bifulco e Gianluigi Mornico. Un folto gruppo sarà poi presente sabato sui tratti in terra orobica.
Saluti ufficiali
Ieri è stata anche la giornata dei messaggi degli esponenti delle istituzioni, sportive e non. Jean Todt, presidente della Fia, la federazione mondiale dell’automobilismo, ha sottolineato: «Aci Rally Monza, il gran finale di quest’anno, è unico. Non solo perché l’evento è entrato nel calendario da nuovo arrivato, ma presenterà anche un nuovo formato. Infatti unisce lo spettacolo di un circuito iconico alle prove di rally più tradizionali».
«Sarà bello concludere il Mondiale Wrc nel nostro Paese – ha detto il presidente di Aci Italia Angelo Sticchi Damiani – in un luogo iconico per la storia del nostro sport».
Massimo Moscardi

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