Balestra e carabina contro i caprioli. Denunciato sospetto bracconiere

1a-armiguarda il videoIntervento della polizia provinciale a Ramponio Verna

(m.pv.) Colpo della polizia provinciale contro il bracconaggio. Gli agenti di vigilanza venatoria del corpo della Provincia hanno infatti individuato e denunciato a piede libero un uomo di Ramponio Verna, ritenuto essere il cacciatore di frodo che nelle scorse settimane aveva compiuto più scorribande causando la scomparsa di diversi esemplari di capriolo. 
Un blitz culminato anche con il sequestro di un vero e proprio arsenale fatto di armi da fuoco ma anche di una silenziosa ma letale balestra.

Pare che a dare un importante contributo alla conclusione dell’indagine sia stato anche l’aiuto giunto da segnalazioni in merito a quell’uomo sospettato. Gli agenti – da quanto è stato possibile ricostruire – sarebbero anche riusciti a cogliere il responsabile sul fatto, intento a sparare addirittura in prossimità del centro abitato. Nella casa del sospettato sono poi stati rinvenuti una carabina importata illegalmente (non iscritta al catalogo nazionale delle armi) e, come detto, una potente balestra opportunamente attrezzata per il tiro notturno, oltre a numerosi micidiali dardi confezionati con punta a lame (utilizzati per la caccia agli ungulati) e di cui è vietata anche la semplice detenzione. Come detto, l’uomo è stato denunciato dalla procura della repubblica che ha aperto un fascicolo di inchiesta a suo carico in cui sarà chiamato a dare spiegazioni.

 

Nella foto:
L’arsenale
Sono finiti sotto sequestro una carabina importata illegalmente (non iscritta al catalogo nazionale delle armi) e una potente balestra opportunamente attrezzata per il tiro notturno, oltre a numerosi micidiali dardi confezionati con punta a lame

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