Rapina con ostaggi a Turate. Assalto alla posta con le pistole

Tre malviventi e un quarto complice fuggono con 30mila euro
Una azione compiuta probabilmente da chi sapeva bene come e quando muoversi, portata a termine in pochi attimi al momento dell’apertura dell’ufficio.
Tre malviventi armati di pistola (e aiutati da un complice che li attendeva all’esterno) hanno svaligiato la posta di Turate fuggendo con un bottino quantificato in circa 30 mila euro.
Tutto è avvenuto intorno alle 7.45 di ieri mattina in via Tinelli all’altezza del civico 8, sede appunto dell’ufficio postale del paese della Bassa
comasca.
In azione tre banditi, che hanno agito a volto scoperto.
Unica anomalia, questa appena segnalata, in una rapina che sotto tutti gli altri aspetti è stata condotta con modalità che lascerebbero pensare a dei professionisti.
I rapinatori infatti, che probabilmente nei giorni precedenti avevano studiato a fondo gli orari dell’ufficio di Turate, si sono mossi ben sapendo dell’apertura dello sportello del “Postamat” proprio in quei minuti.
Armati di pistola, hanno fatto irruzione nei locali di via Tinelli avvicinando subito il direttore dell’ufficio, i dipendenti in servizio e anche un cliente che proprio in quel momento si era recato in posta.
Tutte persone che – una volta consegnato il bottino che si aggirerebbe intorno ai 30 mila euro – sono poi state rinchiuse all’interno di un magazzino dell’ufficio postale.
Espediente usato dai rapinatori per potersi allontanare in tutta tranquillità ritardando le richieste di intervento da parte delle vittime. Nessuno, nell’assalto, è comunque rimasto ferito.
All’esterno dell’ufficio postale, tra l’altro, i malviventi erano probabilmente attesi da un quarto complice (pronto al volante di una automobile) che li ha aiutati nella fuga.
I dipendenti e il cliente, una volta usciti dal magazzino, sono riusciti a dare l’allarme quando però i rapinatori si erano già volatilizzati. Non si conosce, al momento, né il modello dell’auto utilizzato per l’assalto né, ovviamente, il numero di targa.
Sul posto sono comunque giunti i carabinieri della stazione di Turate e anche i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cantù che hanno effettuato il sopralluogo e i rilievi nella speranza di trovare tracce che permettano di risalire ai quattro malviventi in azione ieri mattina a Turate. Per il momento, nella cittadina lariana, rimane lo shock per una rapina come non si vedeva da tempo, sia per l’utilizzo delle pistole sia per l’ammontare del bottino.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Un’immagine dell’ufficio postale di via Tinelli preso di mira ieri mattina da una banda di rapinatori che è poi fuggita dopo aver rinchiuso dipendenti e un cliente all’interno di un magazzino. Notevole il bottino del colpo, poi quantificato in circa 30 mila euro (foto Fkd)

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