Rapinatore confuso: "Dammi i soldi o ti ammazzo. Anzi no, chiama la polizia e fammi arrestare"

copia di rapinaghanaUno strano episodio è andato in scena nella serata di venerdì in pieno centro città a Como. Un 64enne di Lipomo è al Bassone per il colpo tentato brandendo un coltello

“Dammi i soldi o ti ammazzo. Anzi no, chiama la polizia e fammi arrestare”. Il rapinatore confuso, ma armato di un coltello a serramanico di 15 centimetri, è entrato in azione ieri sera poco prima dell’orario di chiusura, in un negozio di via De Cristoforis a Como, il “Jona’s Weave-on Shop”. Dietro il bancone c’era un 40enne del Ghana (nella foto): “Ero al computer, fuori pioveva. E’ entrato un uomo (un 64enne di Lipomo, ndr) e mi ha detto di dargli i soldi. Io ho fatto un passo indietro, ho preso un bastone e ho risposto che se faceva un passo avanti l’avrei ammazzato io”. 
A quel punto, forse anche per la reazione improvvisa del negoziante, la scena cambia: “Era disperato – continua l’uomo – mi ha detto che era appena uscito dal carcere a giugno, e che voleva tornarci perché non gli rimaneva più nulla. Così mi ha pregato di chiamare la polizia”. Le volanti in un attimo sono giunte sul posto, hanno calmato il rapinatore e l’hanno portato in Questura. Il 64enne di Lipomo è poi stato condotto dove voleva, in cella. Dovrà rispondere di tentata rapina, lo stesso reato che l’aveva visto uscire dal Bassone solo pochi mesi fa. Ma nel 40enne ghanese che era dietro al bancone, rimane anche un rammarico: “Se mi avesse detto prima quali erano i suoi problemi, avremmo potuto parlarne con calma e avrei potuto non chiamare la polizia”.

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