Rapinatori scatenati: 4 assalti in 24 ore

altMalavita in provincia
Mercoledì i colpi a Tavernerio e Lipomo (con un arresto). Ieri è toccato al centro città e a Rebbio

Ieri due rapine praticamente negli stessi minuti, intorno alle 15. La prima ad un supermercato di Rebbio, l’Ld di via Pasquale Paoli, la seconda alla farmacia del dottor Bonduri all’angolo tra via Tommaso Grossi e via Dante. Il bottino, in entrambi i casi, non è stato importante: 200 euro o poco più. Ma a preoccupare è soprattutto il ritorno di fiamma dei malviventi in questa fine estate.
I due assalti di ieri pomeriggio, vanno infatti a sommarsi a quelli compiuti il giorno precedente

ai supermercati Eurospin di Lipomo e Tavernerio. Quattro rapine in appena 24 ore, che diventano sei in cinque giorni – in provincia di Como – se allarghiamo lo sguardo a quanto accaduto domenica all’Alpe del Vicerè (e di cui diamo conto in questa pagina) e al colpo al supermercato di Merone di martedì (il Pozzoli Market). Insomma, dopo settimane relativamente tranquille, i malviventi tornano a colpire non solo nella nostra provincia, ma anche e sempre più spesso a ridosso della città. Incuranti – in molti casi – anche delle scarse vie di fuga. Uno di questi, tuttavia, è stato catturato.
Si tratta dell’uomo che mercoledì pomeriggio è stato arrestato dai carabinieri di Como davanti alla gente che si trovava a percorrere la via Canturina. Un disperato tentativo di fuga – quello del 35enne di Bellagio finito in una cella del Bassone – dopo aver rapinato 500 euro dalla cassa dell’Eurospin di Lipomo. Ma le indagini condotte dai carabinieri hanno permesso alla Procura di Como che gestisce il fascicolo (pubblico ministero Simona De Salvo) di contestare all’uomo anche un precedente tentato assalto (pochi attimi prima) all’Eurospin di Tavernerio. Colpo non riuscito, tuttavia, grazie alla prontezza di una commessa che ha iniziato a chiedere aiuto dai microfoni delle casse mettendo in fuga il malvivente. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, lo stesso rapinatore avrebbe poi percorso i pochi chilometri che separano Tavernerio da Lipomo per entrare all’Eurospin e strattonare un’altra commessa facendosi consegnare 500 euro. Da qui sarebbe poi scattato l’inseguimento dei carabinieri, protrattosi per diversi chilometri fino a Camerlata dove il 35enne, dopo essere andato a sbattere contro due auto e aver tentato la fuga a piedi, è stato fermato e ammanettato dai militari nel bel mezzo della via Canturina e davanti agli occhi di molti cittadini. L’uomo verrà interrogato nelle prossime ore dal giudice delle indagini preliminari di Como. Deve rispondere non solo della rapina di Lipomo ma anche del tentato colpo di Tavernerio.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Le immagini del clamoroso arresto andato in scena in via Canturina mercoledì pomeriggio, davanti agli occhi di molti curiosi

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