Rapine tra Canton Ticino e Tirolo: arrestato canturino

Un 48enne di Cantù è stato arrestato in Francia e poi estradato in Austria in quanto ritenuto responsabile – con un complice – di due rapine (più una tentata) tra il Canton Ticino e Innsbruck. In manette è finito anche un 42enne di Busto Arsizio. L’indagine sarebbe stata condotta in accordo tra la polizia di Luino, la squadra Mobile di Bolzano e le forze dell’ordine austriache. Ed è stata poi l’autorità giudiziaria austriaca a chiedere un mandato d’arresto internazionale che ha portato a far scattare le manette mentre la coppia di presunti rapinatori transitava dalla Francia (in arrivo dalla Germania) per cercare di rientrare in Italia.

Le indagini sono scattate dopo il ritrovamento – da parte della polizia di Luino – di una delle vetture utilizzate per le rapine. Secondo le contestazioni la coppia di presunti malviventi avrebbe agito il 5 dicembre 2016 nel tentato colpo all’istituto di credito “Raffeisen” di Molinazzo di Monteggio in Ticino. Poi avrebbero effettuato altri due colpi a mano armata, il primo il 20 dicembre 2016 all’area di sosta “Piccadilly” di Novazzano, sempre in Ticino (che fruttò 8mila euro) e l’11 gennaio 2017 in Austria, a Innsbruck, scappando con 30mila euro da una banca della città tirolese. Da qui i presunti rapinatori sarebbero fuggiti in Germania e poi in Francia per tentare di rientrare in Italia. Ma proprio in Francia sarebbe scattato l’arresto che risalirebbe a qualche giorno fa. Il canturino e il compagno nelle scorse ore sono stati estradati in Austria dove ora rimangono a disposizione La tentata rapina a mano armata alla “Raffeisen” di Molinazzo di Monteggio dell’autorità giudiziaria.

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