Elezioni 2012

Rapinese è la terza forza politica della città

Le liste civiche
Bene anche Forza Cambia Como di Sergio Gaddi e Cinque Stelle
Alessandro Rapinese, con le sue due liste è la terza forza delle amministrative a Como.
Proprio su Rapinese sembra essere confluito il “grillismo” che ha soffiato su tutta Italia. Un fenomeno quello dell’ex candidato di Area 2010 capace di superare il 9% in un appassionante testa a testa con Sergio Gaddi. È euforico in diretta tv il leader di “Adesso Como” e “No Logo”. «Abbiamo lavorato bene e più di così non penso potessimo fare – ha commentato – noi non abbiamo grandi leader
che sono venuti a fare la campagna elettorale e siamo la prima forza di Como che non utilizza denaro pubblico o fenomeni mediatici. Io credo che Ceruti senza Cinque Stelle avrebbe preso due voti».
«Dobbiamo essere contenti – ha aggiunto Rapinese – quasi un comasco su dieci che si è recato a votare ci ha scelto e noi li rappresenteremo al massimo. In centro città siamo la seconda forza. Siamo una lista di persone per bene lista che si finanzia. Mi sarebbe piaciuto fare una sfida elettorale alla pari con Mario Lucini, senza i suoi loghi di Vendola di Bersani e Di Pietro. Lo stesso con la Bordoli, che probabilmente avrebbe fatto un record negativo». Alla domanda se andrà al ballottaggio, Rapinese risponde di non aver mai saltato un appuntamento con la scheda.
«Vado a votare, ma non dico chi voterò neanche sotto tortura».
In merito al risultato di Gaddi, Rapinese spiega che l’assessore uscente alla Cultura ha avuto come sponsor Pozzi e Rinaldin per quella che di fatto non era una lista civica. Ma torniamo all’assessore uscente alla Cultura del Pdl, di certo l’altra sorpresa di queste elezioni. La lista Forza Cambia Como ha superato abbondantemente l’8% forte anche della performance dell’assessore Anna Veronelli e del consigliere uscente Francesco Pettignano.
Il Movimento Cinque Stelle non è andato forte come in altre città, ma entrerà sicuramente a Palazzo Cernezzi avendo superato il 4%. A livello di preferenze personali il partito di Beppe Grillo si conferma però un voto di protesta, visto che raramente i singoli candidati consiglieri ottengono preferenze. Luca Ceruti, che ha corso alla poltrona di sindaco parte da un’analisi nazionale.
«Abbiamo il primo sindaco nel Veneto e soprattutto il nostro candidato è al ballottaggio a Parma. È un segnale che la gente ci sceglie per cambiare».
A Como il voto di Cinquestelle è stato però intercettato anche da altre liste civiche. «Può darsi» conclude Ceruti. Un’altra civica che entrerà sicuramente a Palazzo Cernezzi è “Per Como” del candidato sindaco Mario Molteni, con l’altro motore della lista, Roberta Marzorati, probabilmente la candidata a consigliere comunale più votata di tutti e 700. «Siamo soddisfatti – ha commentato Molteni – la zona di Sagnino ci ha premiato molto, siamo stati anche il secondo partito del quartiere».
In merito a un possibile accordo per il ballottaggio, Molteni spiega che la scelta verrà fatta da tutto il gruppo in virtù anche del risultato finale. Ci sono poi le liste che non hanno raggiunto il 3% necessario per l’ingresso in consiglio comunale.
Non nasconde l’amarezza Emanuele Lionetti di “Impegno per Como”: «Abbiamo combattuto con le nostre forze senza mettere in campo grandi risorse. Evidentemente non siamo riusciti a convincere l’elettorato sulla nostra credibilità. Sportivamente non posso che congratularmi con chi ha vinto».
Poi una battuta sulla Lega. «A Como è precipitata mentre a Cantù Molteni ha riscosso grandi consensi. Qui evidentemente si è sbagliato il candidato».
Laconico anche Franco Peronese del “Patto per Como”: «Con il nostro programma e il nostro progetto abbiamo comunicato l’estraneità ai partiti tradizionali. Credevamo di raggiungere un maggior numero di cittadino, invece nei moderati ha prevalso la forza astensionista rispetto a quella della nostra offerta». Sotto il 3% nonostante il buon inizio di spoglio elettorale anche il “Fato per Como” di Pietro Vierchowod

Nella foto:
Liste civiche in chiaroscuro in questa tornata elettorale. A destra, il voto del sorprendente Alessandro Rapinese (Fkd)
8 maggio 2012

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto