Rapporti Italia-Svizzera, incontro con l’ambasciatore
Territorio

Rapporti Italia-Svizzera, incontro con l’ambasciatore

Il Ticino non torna indietro sulla chiusura notturna di tre valichi minori tra le province di Como e Varese, ma da una riunione a Roma sono arrivati ieri segnali di apertura. Nella Capitale era in programma una seduta del Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen, durante la quale è intervenuto l’ambasciatore svizzero in Italia Giancarlo Kessler. Proprio dal diplomatico sono arrivati segnali di apertura su interventi ritenuti discriminatori dai frontalieri, in particolare sull’obbligo del casellario giudiziario. La sperimentazione della chiusura notturna dei valichi procede.

I parlamentari comaschi non fanno parte del Comitato Schengen, ma sono coinvolti sul tema dei rapporti tra Italia e Svizzera. «Dall’ambasciatore, che rappresenta il governo federale, sono arrivati segnali di apertura e sensibilità positivi, sulle dogane ma anche su elementi discriminatori per i lavoratori frontalieri come l’obbligo del casellario giudiziario – dice Chiara Braga, parlamentare del Pd – L’auspicio è che ci sia un cambiamento dopo la fase di sperimentazione della chiusura delle dogane». Diverso il parere di Nicola Molteni, parlamentare della Lega Nord. «La chiusura dei valichi è una misura che ogni Paese dovrebbe adottare vista l’immigrazione e la criminalità dirompente – dice – È uno strumento di autotutela e autodifesa. Diverso è il discorso dei frontalieri, una grande ricchezza per il Canton Ticino, che non potrebbe fare a meno dei lavoratori italiani. La richiesta del casellario giudiziario è una misura che legittimamente un Paese può prendere ma che non può essere vessatoria per gli italiani».

28 aprile 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto