Recovery: Assarmatori, sbloccare subito fondi rinnovo flotta

Per 'rivoluzione verde'

(ANSA) – TRIESTE, 02 FEB – Se si vogliono raggiungere gli obiettivi di una "Rivoluzione verde" e di una "Transizione energetica", come richiesto dal progetto Next Generation EU, servono interventi per favorire il rinnovo delle flotte del trasporto marittimo di merci e passeggeri. Lo ha detto Stefano Messina, Presidente Assarmatori, aderente a Conftrasporto-Confcommercio, nell’audizione in IX Commissione (Trasporti) della Camera, sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza" (PNRR). Lo riporta una nota della stessa Assarmatori. "Nella versione definitiva del Piano – ha aggiunto – è stata cancellata la posta di 2 miliardi per gli aiuti al rinnovamento delle flotte delle rotte di cabotaggio e collegamento con le isole minori e maggiori", ma "sono rimasti i finanziamenti per il Piano Nazionale del Cold-Ironing, la cosiddetta elettrificazione delle banchine". Il Piano "prevede che una parte rilevante delle risorse siano destinate all’elettrificazione di ben 41 porti, di cui 39 della rete TEN-T (circa 950 mln euro)". Assarmatori indica che le risorse per l’infrastrutturazione dei porti "potrebbero essere insufficienti", e sottolinea che "la transizione energetica delle flotte (misura ammissibile dalla EU) dev’essere rimessa al centro del programma". Per il Cold-Ironing, prosegue la nota, "è necessario, da una parte, finanziare solo iniziative in porti con linee regolari di traghetto in località ad alta intensità di popolazione e movimento passeggeri", per una"politica di protezione dell’ambiente. Dall’altra, dovranno essere sostenuti contemporaneamente gli interventi nei porti e sulle navi, eventualmente legando il finanziamento di queste ultime al mantenimento della linea con il porto o i porti interessati". (ANSA).

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