Recovery fund: Assonime, ministero ad hoc e unità politica

Proposta gruppo di lavoro: priorità a reti ed edilizia

(ANSA) – ROMA, 26 NOV – Un ministero ad hoc, senza portafoglio, per il Recovery fund, la maggiore convergenza possibile fra maggioranza e opposizione in Parlamento per votare le linee guida deliberate dal governo e la la costituzione di due livelli, gestionale e operativo, a valle. Queste le principali proposte elaborate da Assonime nel progetto di assetto istituzionale che formalizza "poteri e responsabilità e metodo di lavoro". Assonime chiede di dare priorità temporale ai progetti in grado di avere un impatto rapido sulla domanda aggregata: "iniziando dalle spese per manutenzione di infrastrutture a rete e efficientamento (anche energetico) del patrimonio edilizio Il progetto, inviato a tutti gli organi istituzionali, è stato coordinato dal Direttore generale dell’Associazione Stefano Micossi e realizzato da un gruppo di lavoro composto da da Franco Bassanini, Ginevra Bruzzone, Marcello Clarich, Claudio De Vincenti, Bernardo Giorgio Mattarella, Andrea Montanino, Marcella Panucci, Paola Parascandolo e Luisa Torchia. (ANSA).

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