Recovery: tra riforme anche riduzione tax gap

Nel quadro anche il federalismo fiscale da completare entro 2026

(ANSA) – ROMA, 05 MAG – La riduzione del tax gap entra tra le "riforme abilitanti" del Pnrr. "L’evasione fiscale – si legge nella versione inviata alla Ue – aggrava il prelievo sui contribuenti onesti, sottrae risorse al bilancio e introduce distorsioni" nell’economia. Per ridurlo si punta all’ulteriore incentivazione della compliance, con l’introduzione dal 2023 della precompilata Iva, e al potenziamento dei controllo sui contribuenti a maggiore rischio di evasione, con strumenti avanzati di data analysis e con l’interoperabilità delle banche dati. Completa il quadro il federalismo fiscale, a cui si punta a dare attuazione entro l’inizio del 2026. (ANSA).

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