Reddito di cittadinanza per 11mila famiglie. A livello percentuale Como è tra le ultime province d’Italia

Como panorama

Soltanto quattro famiglie residenti in provincia di Como su cento possono aspirare al reddito di cittadinanza, uno dei punti cardine della manovra 2019. Il governo a motore Cinquestelle-Lega ha infatti inserito nel Ddl di Bilancio 9 miliardi di euro per il reddito di cittadinanza. Un miliardo, sia nel 2019 sia nel 2020, è destinato ai centri per l’impiego. Il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” ha fatto così un test sui potenziali beneficiari degli aiuti. L’elaborazione è stata effettuata in base all’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Si tratta di uno strumento di calcolo che i cittadini e le famiglie hanno imparato a conoscere da tempo anche sul Lario. L’indicatore determina la reale situazione economica di un singolo o di un nucleo familiare, in base ai redditi, al numero dei componenti e ad altri fattori. Sotto il tetto di 9mila euro di Isee, in tutta Italia ci sono – in base all’analisi “Il nuovo Isee, Rapporto di monitoraggio 2016” (ultimo dato disponibile) redatto dal Ministero del lavoro su dati Istat – poco più di 2,5 milioni di famiglie, ovvero il 9,8% del totale.
Nella graduatoria provinciale sono il Sud e le isole a fare la parte del leone, con il record a Crotone dove il 27,9% delle famiglie dichiara un Isee sotto i 9mila euro. La provincia calabrese è seguita da Napoli e Palermo, entrambe di poco sopra il 20%.
E a Como? La provincia voltiana è tra quelle che chiude la classifica nazionale. Soltanto il 4,3% delle famiglie risultano infatti tra le possibili beneficiarie dell’aiuto di Stato. Si parla infatti complessivamente di 11.200 nuclei familiari con un Isee annuo sotto i 9mila euro.
La graduatoria nazionale viene chiusa da Bolzano, dove ha i requisiti solo una famiglia su 40. A Belluno e Sondrio una su 30, a Varese una su 20.
I paletti esatti, entro i quali si muoverà la misura, non sono ancora stati fissati. Ci sarà per questo un decreto ad hoc, come ricorda il quotidiano economico nell’edizione in edicola ieri, ma i dati storici dell’Isee permettono già di ragionare sulla platea beneficiaria della misura. Per quanto riguarda le altre province confinanti, Monza e Brianza è al 5,5%, Lecco al 4,9%, Milano al 6,7% e Bergamo al 5,6%.

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