Reddito pro capite, Como ventunesima in Italia (la mappa interattiva)

I redditi in città sono ancora più bassi di quelli dichiarati prima che iniziasse la lunga crisi economica

Como è al 21° posto in Italia per quanto riguarda il reddito. Questa la fotografia diffusa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze Mef sui redditi del 2017, che evidenzia come in Italia il reddito imponibile pro capite (al netto delle eventuali detrazioni) sia di circa 19.500 euro, sostanzialmente identico a quello rilevato nel 2016 (-0,06%).

Il reddito complessivo ha un dato medio di circa 20.670 euro in calo dell’1,3% rispetto al 2016. La città di Como supera la media nazionale e pure quella lombarda (23.170 euro) con i suoi 23.451 euro calcolati su oltre 63mila contribuenti.

Nel territorio provinciale, il Comune più ricco è Campione d’Italia con 31.387 euro che vale la top 10 dei Comuni più ricchi d’Italia. Lo scettro di Comune più ricco d’Italia torna, dopo un anno, a Basiglio (Milano), seguito da Cusago (Milano) e da Lajatico (Pisa), che perde 2 posizioni. Si ferma ai piedi del podio Pieve Ligure (Genova), che recupera 8 posizioni passando dal 12° al 4° posto. Fa capolino in top 10, recuperando 7 posizioni, proprio l’enclave lariana in territorio svizzero.

Alto anche il reddito pro capite a Carimate, 30.392 euro su 3.122 contribuenti. Montorfano, altro comune con ville e un golf, che è attrattore di residenze di lusso, si ferma a 24,741 euro, in linea con un altro territorio sede di un noto green, ovvero Cassina Rizzardi 24,715, ma meno che a Cernobbio (25,418) e poco più che a Casnate con Bernate (24,166). Tornando sul Lago di Como, Blevio con 27.153 batte tutti, mentre il “balcone di Como”, Brunate è a 26,737. I redditi più bassi sono invece nei paesi con un alto numero di frontalieri, ovvero che pagano le tasse in Svizzera. Cavargna si ferma a 6,214 euro (119 contribuenti), San Bartolomeo Val Cavargna a 8.632 euro (527 contribuenti).

L’analisi del reddito pro capite evidenzia che il Nord è sempre più ricco e il Sud sempre più povero.
Il reddito imponibile pro capite, a livello regionale non ha registrato grandi scostamenti rispetto allo scorso anno: infatti si confermano le posizioni delle tre Regioni “più ricche” (Lombardia, Emilia Romagna e Lazio) e delle tre Regioni al fondo della classifica (Basilicata, Molise, Calabria). Ai piedi del podio il Trentino Alto Adige che supera il Piemonte. Balzo indietro della Liguria che in un anno perde 3 posizioni a favore di Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Per chi si volesse “divertire” un po’ con la mappa interattiva della Lombardia e dell’Italia realizzata a cura di TWIG Srl, data management company, la pubblichiamo qui sotto.

Come lo scorso anno, la Regione che registra la maggior crescita del reddito medio risulta essere il Trentino Alto Adige (+407) seguito dalla Lombardia (+104). Solo altre 3 Regioni hanno migliorato il reddito medio (Valle d’Aosta (+44), Emilia Romagna (+14) e Veneto (+6)), mentre le restanti 15 hanno visto peggiorare il loro dato. La peggiore performance in termini di variazione del dato 2016/2017, la fanno registrare Liguria (-192), Basilicata (-183) e Sardegna (-176).


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