Regina, si cerca un accordo anti-caos

Oggi il tavolo convocato dal prefetto
(a.cam.) L’eterno problema della viabilità sulla Regina torna questa mattina sul tavolo del prefetto. Rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria sono stati convocati per le 11 con l’obiettivo di trovare una soluzione che possa almeno alleviare i disagi registrati, in particolare nell’area della Tremezzina, tutti i giorni.
«Se ci sarà una proposta ragionevole e condivisa troveremo anche le risorse per realizzarla», dice intanto l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Pietro Cinquesanti.
Il prefetto Michele Tortora ha indetto la riunione due settimane fa dopo l’ennesima giornata di caos e la richiesta di intervento urgente avanzata dal sindaco di Argegno, Francesco Dotti.
Negli uffici di via Volta interverranno gli amministratori locali ma anche i rappresentanti delle categorie economiche, in particolare artigiani e operatori turistici.
Tra le alternative percorribili per alleviare i disagi – divieti più restrittivi per i mezzi pesanti oppure interventi per facilitare la scorrevolezza del traffico – l’ipotesi che sembra riscuotere maggiori consensi sarebbe la seconda. «Non so più nemmeno quante volte abbiamo affrontato il tema dei divieti per i mezzi pesanti – dice Cinquesanti – Si tratta di provvedimenti complicati da far rispettare, soprattutto perché parliamo di centinaia di veicoli che arrivano da fuori provincia e anche dall’estero».
L’esponente di Villa Saporiti è invece ottimista sull’efficacia di sistemi in grado di regolamentare il traffico ed evitare la principale fonte di caos, l’incrocio in una strettoia di due mezzi pesanti che viaggino in direzioni opposte. «L’installazione di pannelli a messaggio variabile in grado di fornire informazioni in tempo reale – sottolinea Cinquesanti – potrebbe agevolare sensibilmente chiunque si avventuri sulla Regina. Già nei mesi scorsi abbiamo fatto alcuni studi in merito e la soluzione sarebbe percorribile».
Naturalmente, l’intervento avrebbe un costo.
Secondo le prime informazioni servirebbero almeno 60-70mila euro.
«Se si arriva a un accordo ragionevole tra tutte le parti in causa – assicura Cinquesanti – sono certo che riusciremo a trovare anche le risorse necessarie per attuarlo. La Provincia farebbe la sua parte. Prima di parlare di cifre, però, aspetto di capire se ci sarà un’intesa».

Nella foto:
Lungo la Statale Regina gli ingorghi sono una costante. Oggi in Prefettura si cerca un’intesa per trovare i possibili rimedi

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