Regola dell’età media. A rischio il campionato

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Calcio Lega Pro

Esordio a rischio per il Calcio Como che il 1° settembre (domenica) nel posticipo serale alle 20.30 dovrebbe iniziare il suo campionato di Prima Divisione con la trasferta a Chiavari contro la Virtus Entella. Partita già a rischio per l’insidioso campo sintetico dei liguri dove la squadra di mister Colella rimediò un impietoso 5-0 prima della sofferta salvezza dello scorso torneo. Ma a complicare ulteriormente le cose ci si è messa l’Associazione calciatori che

senza mezzi termini ha annunciato uno sciopero ad oltranza contro la regola dell’età media. L’Aic con il suo presidente, l’ex romanista Damiano Tommasi, era stata chiara, dalla stagione 2014-15 dovevano essere abbattuti tutti i vincoli sui giovani. L’organizzazione guidata dal patron della Lega Pro Mario Macalli ha però rilanciato la possibilità di un’età media per definire i contributi da destinare alle singole società. Chi fa giocare i giovani incassa di più. Una norma anticostituzionale che viola il diritto dei lavoratori secondo l’Assocalciatori, convinti che un giovane di talento possa comunque emergere e che un calciatore professionista possa vivere anche tutta la sua carriera tra la terza e la quarta serie nazionale. I calciatori sembrano compatti a non indossare le scarpe con i tacchetti in caso di una conferma della regola dell’età. E lo sciopero potrebbe proseguire anche ad oltranza. Con buona pace per i tifosi in trepidante attesa.

Nella foto:
A rischio il match d’esordio del Calcio Como a Chiavari contro l’Entella

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