Reparti di pronto soccorso in grave difficoltà, attese lunghissime

Nuovo Ospedale Sant' Anna

Oggi  pomeriggio la situazione era leggermente migliorata, ma mercoledì e giovedì l’ospedale Sant’Anna di San Fermo ha fatto registrare il suo picco di accessi al Pronto Soccorso, dall’anno di fondazione. Ben 240 pazienti si sono fatti visitare il 3 gennaio e 244, record assoluto, il 4 gennaio. Il malato “tipo” che si reca nel reparto di emergenza in queste ore è una persona anziana con patologie respiratorie e complicanze che fanno seguito a un attacco influenzale. Spesso si tratta di broncopolmoniti o polmoniti, con riacutizzazioni di altre patologie tipiche dell’età quali gli scompensi cardiaci. Pazienti complessi, con tre o quattro patologie, che necessitano di essere ricoverati.
Se in via Ravona, a San Fermo, è arrivata una media di dieci pazienti ogni ora, non è andata meglio al Sant’Antonio Abate di Cantù, con un picco di 110 accessi (rispetto agli 80 di una giornata tipo) e al Valduce di via Dante.
I posti letto di area medica dell’ospedale cittadino sono esauriti e almeno 20 malati che dovevano essere ricoverati, perché in condizioni critiche, sono stati sistemati in chirurgia.

L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola sabato 6 gennaio

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