Maltrattamenti, tunisino respinto dalla Svizzera

La polizia è intervenuta in viale Puecher

Nell’ambito dell’emergenza migratoria che sta interessando il confine italo-svizzero di Como, in base ai vigenti accordi di riammissione, le autorità elvetiche hanno consegnato alla polizia di frontiera di Ponte Chiasso un cittadino magrebino sprovvisto di documenti e fermato alla stazione di Chiasso a bordo di un treno proveniente da Milano.

La polizia, grazie alle impronte digitali, ha potuto verificare che in realtà il fermato era un cittadino tunisino di 24 anni oggetto di ricerca in banche dati in quanto destinatario di provvedimento di “Ammonimento” del Questore di Modena emesso lo scorso 2 settembre, ma che non era stato notificato al giovane nordafricano, in quanto da qualche tempo risultava irreperibile.

Il provvedimento era scaturito da una serie di episodi di minacce e percosse nei confronti della sua ex compagna, una donna italiana residente nel modenese. Nel notificargli il decreto, la polizia lo ha anche avvisato che in caso di mancato rispetto all’intimazione a cambiare condotta, avrebbe comportato la configurazione del reato di atti persecutori.

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