Restyling delle piazze Roma e Volta. I commercianti bocciano i progetti

altDopo il concorso di idee
Risultati inferiori alle attese. Il caso dei parcheggi per residenti
(f.bar.) Si è perso troppo tempo per un risultato giudicato da numerosi commercianti «mediocre». E ancora tanto ne dovrà passare, di tempo, prima di vedere – a prescindere dai giudizi di merito – le nuove piazze Roma e Volta. A 48 ore dalla presentazione dei progetti che hanno vinto il concorso indetto da Palazzo Cernezzi per riqualificare questi spazi, si esprimono i negozianti della zona.

«Non mi convince il piano studiato per piazza Roma – esordisce Alessandro Ostinelli – Si tratta di un luogo chiuso e anche se la si rendesse incantevole, e non è questo il caso, non riuscirebbe comunque a essere attrattiva. E poi perché non prevedere, invece del campo da bocce (ipotizzato a ridosso delle mura del Vescovado), una spazio giochi per i bimbi? Funzionerebbe sicuramente come forte richiamo».

 

 

Intanto in questi mesi «la situazione per noi non è cambiata – aggiunge Ostinelli – In questo deserto frutto della Ztl riusciamo a sopravvivere solo grazie ai turisti. Quando se ne andranno e arriverà l’inverno, per noi sarà un vero problema».
«Il primo quesito che viene in mente è: dov’è l’idea di estetica e del bello che si è sempre detto dover essere la guida in tali progetti? – si chiede Edoardo Pizzala – E poi è stato detto che in piazza Roma sparirà più della metà dei posti auto per residenti. Allora ciò significa che forse non erano così vitali neanche quando è scattata la rivoluzione della Ztl?».
Domande sempre più ricorrenti tra gli intervistati. «Qui in piazza Roma sono previsti dei tavolini? Meno auto e più spazi per i locali? Bene, in Comune però mi devono dire quali locali. Vedete movimento nella piazza? – dice Fabio Alafaci nel suo negozio – Qui è tutto congelato ormai da tempo. Per più di 12 mesi, inoltre, hanno letteralmente “circondato” le nostre attività con 90 posti gialli e ora ci vengono a dire che ne servivano solo 26?».
Una serie di domande retoriche che non possono fare altro che alimentare inevitabili polemiche. «Bocciatura totale – afferma senza esitazioni Sinesio Gavazzi – Si tratta di idee che non si legano in alcun modo a questa piazza dove è necessaria la presenza di posti auto. Ridurli ulteriormente è un errore. Così come non ha senso il campo da bocce. Allora mettiamone anche uno da tennis».
Ma non tutte le valutazioni sono così negative. «Mi sembra che ci siano sicuramente dei buoni spunti – interviene Silvia Giussani – A partire dalla volontà di riservare più spazio ai tavolini, idea che mi convince. Certo è, però, che la convivenza con i bus e con gli altri mezzi potrebbe essere problematica».
Spostandosi in via Garibaldi e in piazza Volta, non cambia di molto il tenore dei giudizi per il piano immaginato dal Comune, che prevede la riduzione dei posti auto, l’eliminazione delle aiuole a ridosso del monumento di Volta, la creazione di nuove panchine e l’inserimento di alberi di ciliegio. «Non mi piace. Mi sembra tutto troppo freddo – dice Rita Baruffaldi – Mi sembra simile a piazza Verdi che, personalmente, mi trasmette un senso di vuoto».
«Non mi convince. Innanzitutto mi sembra che si trascuri il verde – commenta Elena Boga – Potrebbe anche piacermi la pavimentazione in porfido, ma mi sembra di aver capito che tra i possibili correttivi apportati dal Comune ci sia proprio la volontà di togliere il porfido e prevedere invece il granito. Infine, i tempi di realizzazione sono troppo lunghi». E anche l’ultimo commento si concentra su questo aspetto. «Quando la piazza sarà ultimata molti negozi avranno già chiuso – conclude Rosanna Vannuccini – Già da tempo stiamo perdendo lavoro. Siamo in una sorta di terra di mezzo».

Nella foto:
Sopra, piazza Roma così come è stata immaginata dai progettisti che hanno vinto il concorso di idee bandito dal Comune. 

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