(ANSA) – ROMA, 05 SET – “Non vogliamo mantenere il controllo, auspico avremo la maggioranza perchè apporteremo la parte più grande di rete ma il controllo sarà condiviso, accettiamo essere in minoranza in consiglio”. Lo ha chiarito l’ad di Tim Luigi Gubitosi parlando della governance nel progetto AccessCo per il quale è stato firmato un Memorandum of Understanding. E così non commenta le possibili decisioni che prenderanno i regolatori: “Autorità indipendenti verificheranno che ci sia parità di accesso e Bruxelles credo e spero avrà approccio giusto, non commento cosa dovrebbe fare”. Poi sottolinea: “Basta parlare, bisogna iniziare a operare”. La sentenza della Corte Ue “non riguarda Tim ma un investitore (Vivendi,ndr) che ha una trattativa con Mediaset”, “è una novità per i media italiani ma non ci tocca direttamente. E’ una partita in cui non siamo coinvolti”, risponde quindi l’ad di Tim alle domande su un possibile coinvolgimento di Mediaset nel progetto per la Rete Unica. (ANSA).
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…