Revocate da oggi le misure antismog più restrittive

Traffico a Como

Como e Cantù revocano le misure di primo livello contro l’inquinamento atmosferico.
Sia il capoluogo sia la città del mobile hanno comunicato ieri in forma ufficiale la decisione di sospendere le limitazioni al traffico imposte dalle norme antismog quando vengono superate le soglie di attenzione delle polveri sottili.
Da quattro giorni, ormai, le Pm10 a Como e a Cantù sono ampiamente sotto i 50 microgrammi per metro cubo.
Per questo, il sindaco del capoluogo, Mario Landriscina e l’assessore canturino all’Ambiente, Elena Galbiati, hanno firmato le ordinanze che “rimettono” in strada i diesel euro 3 altrimenti costretti a restare nei garage. Ovviamente, restano in vigore in entrambe le città le cosiddette «misure strutturali», cioè a dire il divieto di circolazione (dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30), per i veicoli Euro 0 benzina, per quelli Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel e per le moto a due tempi Euro 1 (mentre le motociclette a due tempi Euro 0 non possono più circolare ormai da tempo su tutto il territorio regionale). Invariati anche l’obbligo di spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea, ·l’obbligo di spegnimento dei camion e dei furgoni durante le fasi di carico e scarico, il divieto di utilizzo della legna per il riscaldamento domestico (camini aperti, camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%) nel caso in cui siano presenti altri impianti per il alimentati con combustibili tradizionali ammessi.
Vietato, infine, l’accensione di fuochi con residui vegetali agricoli e forestali, in pratica la combustione delle frasche e degli arbusti.

Articoli correlati