Tempio Voltiano di Como, a fine giugno è attesa l’autorizzazione dei vigili del fuoco, un documento necessario per poter riaprire in sicurezza la struttura.
Uno dei luoghi simbolo della città di Como è diventato negli anni il “cantiere infinito”: dal crollo di una porzione di intonaco e decorazioni dal soffitto della loggia superiore ormai sette anni fa, il tempio dedicato ad Alessandro Volta è stato inizialmente chiuso soltanto al primo piano e poi completamente per alcuni interventi anche al piano terra.
Nonostante il cantiere sia terminato, la riapertura al pubblico stenta a essere confermata. «Si tratta di un edificio storico e per questo il progetto che deve andare in deroga è stato inviato ai colleghi regionali – ha spiegato il comandante dei vigili del fuoco di Como, Marcella Battaglia – Il monumento non rispetta appieno le regole anti-incendio, e per questo vengono proposte misure compensative per raggiungere un livello di sicurezza equivalente». Poi il comandante ha aggiunto: «A fine giugno riceveremo il riscontro. Una commissione tecnica ad hoc si riunisce per discutere le deroghe. C’è forte attenzione sul Tempio Voltiano – ha detto – è uno dei luoghi simbolo di una città a forte attrazione turistica. In questo momento di ripartenza occorre prestare ancora maggior attenzione alla sicurezza».
Al momento, la data di riapertura al pubblico ancora non è stata definita. La speranza è che il mausoleo dedicato ad Alessandro Volta possa tornare presto ad accogliere i visitatori, anche se a stagione turistica oramai già iniziata.
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