Riapre il Museo della Barca Lariana

Gondola museo Barca Lariana

Dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza Covid-19, riapre domani il Museo Barca Lariana di Pianello del Lario. L’accesso sarà gratuito per tutta la stagione. Verranno attuate le misure di sicurezza anti-contagio e non sarà necessaria la prenotazione online, obbligatoria solo per le visite guidate. Tra le novità le passerelle sopraelevate che consentiranno di ammirare dall’alto alcune imbarcazioni e l’esposizione di nuovi scafi storici salvati dalla demolizione, tra i quali un aliscafo lungo 22 metri. Per la stagione in corso l’ingresso al museo sarà totalmente gratuito (una maniera per compensare, nell’era Coronavirus, l’impossibilità di avvalersi di audioguide e supporti multimediali). Le visite, consentite nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, si svolgeranno nel rispetto delle misure anti-contagio, che prevedono la rilevazione all’ingresso della temperatura con termo-scanner (in caso di valore superiore alla norma verrà richiesto di riprogrammare la visita), l’uso obbligatorio della mascherina e l’invito a seguire una apposita segnaletica orizzontale che aiuterà il pubblico a rispettare le regole del distanziamento sociale. Non è necessaria la prenotazione online, che è invece indispensabile per le visite guidate, per gruppi al massimo di 10 persone e per la partecipazione alle varie attività in programmazione al Museo. Lo stesso giorno della riapertura sarà online anche il nuovo sito Internet del Museo, ricco di informazioni e notizie (www.museobarcalariana.it).

L’antica filanda ottocentesca sede del Museo Barca Lariana ospita al suo interno una collezione senza eguali, composta da oltre 400 imbarcazioni, di cui un centinaio esposte, raccolte a partire dal 1982, anno della sua fondazione, dal mecenate della marineria tradizionale GianAlberto Zanoletti, scomparso nel maggio 2019 all’età di 76 anni. Tra queste 200 barche a remi e gondole, 50 da pesca e caccia, 100 motoscafi fuoribordo e altrettanti da turismo, 40 motoscafi entrobordo, 80 barche a vela. E ancora battelli, ex imbarcazioni militari, barconi da lavoro, 300 motori fuoribordo e 80 entrobordo, migliaia di oggetti, libri, riviste e fotografie. Oggi la Fondazione Museo Barca Lariana, guidata dai milanesi Ferdinando Zanoletti alla presidenza e Alberto Villa alla vice presidenza, si preoccupa di coordinare tutte le attività legate alla conservazione di un patrimonio culturale di inestimabile valore.

Diverse le novità per i visitatori. Nuove passerelle esterne sopraelevate permetteranno al visitatore di visitare lo storico piroscafo “Balilla” e la tradizionale gondola “Giulia” da una nuova prospettiva: non più solo dal basso verso l’alto ma anche dall’alto verso il basso. Altra novità è l’esposizione di due nuove imbarcazioni: l’aliscafo “Freccia dei Gerani”, ultimo esemplare della sua tipologia di aliscafo, costruito nel 1977, che ha effettuato il servizio di linea nel Lago di Como trasportando con i suoi quasi 22 metri di lunghezza, pendolari e turisti fino al 2016. Salvato dalla sua demolizione, oggi fa parte della prestigiosa raccolta. Poi il “Il Nibbio”, piccolo battellino anch’esso salvato dalla demolizione.

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