Ricostruire un’Europa solida e coesa

Elezioni e futuro del Continente
In questa domenica, l’Europa dei 27 è chiamata a rinnovare il Parlamento e a scegliere il destino del vecchio e ammalato continente, così pieno di incognite e di problemi, al punto che in molti non credono alla sua sopravvivenza.
Ciò è dovuto a una mancanza di fiducia in politici, banchieri e finanzieri, che sembra muovano con troppa facilità i denari dei cittadini. Inoltre, pensando alla crisi, alla forte disoccupazione che – anziché diminuire – in certi casi aumenta, ogni giorno diventa più difficile avere fiducia.
Tra l’altro, Germania e Francia, due Paesi che stanno meglio, vorrebbero avere la supremazia sugli altri. Perciò, per andare avanti con l’Europa e sperare nel suo futuro bisognerebbe creare basi più solide e spazzare via, una buona volta, il sistema burocratico che esiste nell’Eurozona per poi ricostruire un’Unione Europea solida e giusta con i partner che la compongono.
Gianni Noli

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