Rifiuti, la strigliata di Magatti «Troppi condomini impreparati»

La raccolta differenziata
Intanto Aprica subappalta per un milione il ritiro di carta e vetro
L’avvio della nuova raccolta differenziata a Como è avvenuto tra evidenti difficoltà e disguidi. E sebbene l’assessore all’Ambiente, Bruno Magatti, sia fiducioso per una entrata a regime della rivoluzione in tempi ragionevoli, ieri non ha esitato a prodursi in una doppia tirata d’orecchi. La prima (tutto sommato bonaria) è andata all’azienda Aprica. La seconda, meno accondiscendente, ai numerosi amministratori che, a suo dire, non hanno preparato a dovere i condomini sotto la loro gestione.«Per quanto riguarda Aprica – ha commentato Magatti – l’azienda ha sicuramente dedicato troppo tempo a discutere con i singoli condomini sulle possibili opzioni della raccolta, sulle richieste degli abitanti, sulla composizione dei kit e altro ancora. Intendiamoci, un’azione positiva, in assoluto, perché testimonia l’impegno dell’impresa per coinvolgere la cittadinanza nella novità e valutare le eventuali esigenze specifiche. Ma, alla fine dei conti, questo si è tradotto in alcuni ritardi operativi che oggi bisogna in qualche modo recuperare». Insomma, brava Aprica a dialogare il più possibile con i comaschi, ma, forse, fin troppo “generosa” in un momento in cui serviva soprattutto mettere a punto la macchina sul campo.
Ma se quello rivolto all’azienda rimane sostanzialmente un “buffetto” non troppo severo, per una parte degli amministratori di condominio della città la sostanza cambia. «Nei giorni scorsi – dice l’assessore all’Ambiente – abbiamo assistito a casi clamorosi. In viale Varese, per esempio, martedì scorso una cinquantina di residenti nello stesso palazzo ha esposto il sacco viola esattamente come in passato. Sicuramente chi lo ha fatto avrebbe dovuto informarsi meglio, ma la responsabilità maggiore di situazioni come questa va addebitata soprattutto all’inerzia di quegli amministratori di condominio che si sono interessati poco o per nulla della precedente campagna informativa. E che, quindi, non hanno aiutato i cittadini a capire le novità». Un plauso, comunque, è andato «a quegli amministratori, molti a dire il vero, che si sono interessati e hanno informato attivamente i comaschi».
Sul fronte pratico, ieri è stato un giorno sostanzialmente tranquillo: pochi cumuli di sacchi nelle strade e un generale miglioramento nei rapporti cittadini-Aprica (unico caso bizzarro, il deposito di un tonno praticamente intero nella zona di via Manzoni).
«Merito anche del fatto che sono proseguite le raccolte supplementari in alcune zone della città – sottolinea l’assessore – Per ora continueremo a garantire interventi maggiori dove si possono creare situazioni difficili o poco decorose. Ma, lentamente, le cose stanno migliorando, anche se credo servirà almeno tutta la prossima settimana per entrare davvero a regime con la nuova raccolta».
Tra le novità delle ultime ore, infine, da segnalare che la bresciana Aprica ha subappaltato alla cooperativa Ecosviluppo di Bergamo la raccolta di carta, cartone, vetro e barattoli metallici.
«Non credo che per i cittadini questo potrà rappresentare un problema – conclude Magatti – So che è stato necessario prendere mezzi nuovi, ma confido che il servizio possa soltanto migliorare».

Nella foto:
un addetto di Aprica, la società bresciana che si è aggiudicata il maxi-appalto comunale per la nuova raccolta differenziata in città.

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