Rifiuti, mini-rivoluzione in vista nella raccolta serale a Como

Il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti in città potrebbe presto subire qualche piccolo ritocco. In alcune vie e piazze del centro, «non più di cinque o sei», dice l’assessore all’Ambiente di Como, Bruno Magatti, i camion di Aprica potrebbero svuotare bidoni e ritirare sacchi in un orario diverso. Più tardi rispetto a quanto accade ora.

Il motivo di questa mini-rivoluzione è da far risalire alle reiterate lamentele di commercianti ed esercenti, da sempre molto critici sul sistema di raccolta indifferenziata introdotto da Magatti ormai due anni fa. Ancora ieri mattina, lo stesso assessore ha discusso del problema in un incontro con i rappresentanti di Confcommercio nella sede di via Ballarini.

«Abbiamo ascoltato le criticità che peraltro conosciamo in dettaglio – ripete Magatti – e concordato, in linea di massima, lo spostamento di orario della raccolta nelle strade e piazze a maggiore valenza turistica».

Si tratta, in sostanza, dei luoghi in cui più numerose sono le attività di ristorazione o alberghiere. «Ho detto ai commercianti che è importante e vale la pena lavorare per risolvere problemi, stando però attenti a non crearne altri. Il nostro obiettivo – aggiunge Magatti – è superare l’attuale soglia del 66% di differenziata mantenendo tariffe relativamente basse. Forse non tutti lo sanno, ma Como è oggi 82.ma in Italia, tra i capoluoghi, per costi della bolletta rifiuti».

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